Sono una non vedente: posso ugualmente firmare un testamento olografo scritto da altri su mia dettatura?

Sono una persona capace di intendere e di volere e vorrei fare testamento, ma ho gravi problemi di vista e posso firmare il documento, ma non sono in grado di scriverlo per intero di mio pugno, posso fare lo stesso un testamento olografo, magari sottoscrivendo un testo scritto da altri a cui ho dettato io le mie volontà?
Grazie.
Mariella

Buongiorno Mariella.

Precisiamo che chiunque sia in grado di intendere e di volere può fare testamento. Il testamento è infatti l’atto un cui la volontà personale ha un valore assoluto e pertanto l’elemento primario è proprio l’espressione della volontà del testatore libera e autonoma.

Aggiungiamo che vi sono due forme principali di testamento, quello olografo, citato da lei, e quello pubblico redatto da un notaio. Ma c’è anche un’altra forma di testamento, meno nota, ma che può fare al caso suo: il testamento segreto.

Questo tipo di atto è ibrido tra l’olografo e il pubblico perché comporta la stesura del testo dell’atto da parte del testatore (ora vedremo come), ma contempla anche una partecipazione minima del notaio.


Quando ad esempio una persona non è in grado di redigere il testamento, non per incapacità, lo si ribadisce, ma per altri motivi quali ad esempio una vista limitata o una difficoltà di scrittura, il testo dell’atto può essere scritto da terzi a mano o a macchina o a pc, ovviamente il testo deve essere dettato dal testatore perché deve pedissequamente rispondere alla sua volontà.

Il testatore deve poi sottoscrivere l’atto in ogni sua pagina, chiuderlo in una busta e consegnarlo a un notaio il quale dovrà redigere il verbale alla presenza di due testimoni.

Il testamento segreto permette quindi di redigere un testamento anche da parte di chi non può scriverlo in proprio, (ma deve sottoscriverlo) e comporta il vantaggio della segretezza unito a quello della sicurezza della conservazione e della garanzia della pubblicazione, in quanto è affidato ad un notaio.

E’ una modalità poco conosciuta, ma che la legge prevede nei casi come il suo.

Ringraziandola per essersi rivolto al nostro servizio le porgiamo cordiali saluti

Ufficio Diritti Ai.Bi.