Mese: Maggio 2017

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Trasparenza, correttezza gestionale e verificabilità delle risorse: l’IID conferma il marchio di qualità ad Ai.Bi.

L’Istituto Italiano Donazione, tra i suoi compiti, ha quello di valutare con audit specifici e periodici, la capacità delle organizzazioni non profit (ONP) di gestire i fondi raccolti in modo efficiente ed efficace, e sulla base di questo, assegna un marchio di qualità, ispirato ad alti standard internazionali, a quelle più virtuose. Standard pienamente rispettati da Ai.Bi.

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“A come Adozione”: Open day Ai.Bi. Cagliari se ne parla al Tgr Sardegna

Fatiche e gioie dell’adozione internazionale. L’attesa fino al momento magico dell’idoneità. Di tutto questo si è parlato nel corso dell’open day “A come Adozione” che si è svolto a Cagliari, sabato 27 maggio nel corso della quale hanno preso la parola famiglie adottive e coppie che si stanno avvicinando per la prima volta a questa meravigliosa forma di accoglienza. Ne parla il servizio del Tgr Sardegna, a partire dal minuto 9.36

AiBinews Lettere al direttore

Fine scuola. Vorremmo fare un regalo alle maestre che non sia la classica pianta di fiori. Ai.Bi. sai consigliarci qualche idea regalo?

Siamo un gruppo di mamme alle prese con il regalo di fine anno per le maestre dei nostri figli. Bene, quest’anno vorremmo fare qualcosa di diverso, qualcosa in più rispetto agli anni precedenti: qualcosa soprattutto che non sia la classica pianta di fiori o accessorio personale. Sapete consigliarci qualche idea regalo? E soprattutto, dato che alla fine della scuola manca poco più di una settimana, siamo in tempo? Risponde Roberta Rossi, ufficio commerciale

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Torino. Ennesima tragedia: muore un neonato abbandonato per strada. Urge distribuzione capillare di culle per la vita

Netturbino trova un fagotto in via Turati, a Settimo Torinese: il piccolo è morto poco dopo l’arrivo in ospedale, aveva ancora il cordone ombelicale attaccato. Marco Griffini, presidente di Ai.Bi. “Bisogna istituire una culla per la vita in ogni quartiere in ogni città d’Italia. Solo così si potrà realmente aiutare queste mamme che in preda alla disperazione abbandonano per strada il proprio figlio”