Rimborsi spese adozioni

Le famiglie che intraprendono un’adozione internazionale possono beneficiare di due principali agevolazioni economiche:

  1. La deduzione fiscale del 50% delle spese sostenute
  2. Il rimborso parziale delle stesse

1. Deduzione del 50% delle spese sostenute per le adozioni

I genitori adottivi hanno diritto a dedurre il 50% delle spese sostenute per le procedure di adozione di minori stranieri. Questa agevolazione copre non solo i pagamenti effettuati all’Ente autorizzato che ha seguito la pratica, ma anche le spese direttamente sostenute dalla coppia per:

  • legalizzazione e traduzione dei documenti;
  • richiesta di visti;
  • trasferimenti e soggiorno all’estero.

Sono inoltre deducibili le spese relative agli incontri post-adottivi, se richiesti per verificare il corretto inserimento del minore e considerati parte integrante della procedura.

La deduzione è concessa anche se la procedura non si conclude o ha esito negativo. Tuttavia, per usufruirne è necessario che:

  • l’Ente autorizzato certifichi l’ammontare complessivo delle spese;
  • le spese siano state sostenute dopo il conferimento dell’incarico all’Ente;
  • sia disponibile la documentazione che attesti il pagamento;
  • le spese siano effettivamente sostenute nell’anno in cui si usufruisce della deduzione, secondo il principio di cassa.

La deduzione può essere fruita solo entro il limite del reddito complessivo. Eventuali eccedenze non possono essere riportate negli anni successivi.

Se l’Ente autorizzato certifica che le spese sono state sostenute in pari misura da entrambi i coniugi, ciascuno può dedurre il 25% dell’intera spesa.
Se invece le spese sono state sostenute in misura diversa, ciascun coniuge può dedurre la quota certificata a proprio nome.
Nel caso in cui uno dei due coniugi sia fiscalmente a carico dell’altro, quest’ultimo può richiedere che l’intera spesa venga certificata a suo nome.

2. Rimborso parziale delle spese sostenute per le adozioni

A seguito della pubblicazione di specifici decreti da parte del Ministero di riferimento, i genitori adottivi che hanno concluso l’adozione o che hanno conferito mandato all’Ente autorizzato in un determinato anno possono beneficiare di un ulteriore rimborso delle spese sostenute per l’adozione internazionale, di importo variabile.

Il Decreto della Ministra per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità del 22 luglio 2025 prevede per le coppie che hanno portato a termine una procedura di adozione nel 2024 i seguenti rimborsi / contributi (modulati secondo la fascia di ISEE ordinario di appartenenza del nucleo familiare):

  • un rimborso compreso tra euro 7.000,00 e euro 12.500,00;
  • un contributo aggiuntivo in caso di adozione di minori per i quali sia attestata la condizione di “special needs” come definita dal Permanent Bureau della Conferenza dell’Aja, compreso tra euro 700,00 e euro 3.750,00.

Il Decreto della Ministra per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità del 5 settembre 2025 prevede inoltre per gli aspiranti genitori adottivi i seguenti contributi economici straordinari:

  • un contributo straordinario di euro 2.500,00 per i nuclei familiari che conferiscono incarico tra il 1° gennaio 2025 e il 31 dicembre 2026;
  • un contributo straordinario di euro 1.000,00 per i nuclei familiari che concludono il percorso formativo post mandato standard previsto dalle Linee Guida della CAI tra il 1° marzo 2024 e il 31 dicembre 2026;
  • un contributo straordinario di euro 3.500,00 per i nuclei familiari che tra il 1° gennaio 2025 e il 31 dicembre 2026 accolgono minori con “special needs”.