Stop ai bollettini cartacei per il pagamento di colf, badanti e baby sitter

Per favorire metodi di pagamento digitali, sicuri e tracciabili, l’INPS ha chiarito in una nota che non invierà più i bollettini cartacei per il pagamento di colf, badanti e baby sitter ai datori di lavoro con meno di 76 anni

In Italia, secondo i dati più recenti a disposizione, oltre 830mila famiglie pagano regolarmente stipendi e contributi INPS per colf, badanti e babysitter: un dato che conferma quanto sia diffuso il lavoro domestico regolare, pur con un lieve calo negli ultimi anni (-7,9% tra 2022 e 2023, secondo INPS).
Per tutte loro, nel 2026, arriva una novità importante proprio riguardante i pagamenti: l’INPS ha infatti deciso di sospendere l’invio dei bollettini cartacei con i quali i datori di lavoro domestico potevano pagare i loro collaboratori.
La decisione si inserisce nel percorso di digitalizzazione già avviato da tempo con l’obiettivo di rendere più semplici, veloci e tracciabili tutti i processi.

Favorire i pagamenti digitali

Stop, dunque, all’invio dei bollettini per incentivare il ricorso a strumenti di pagamento sempre disponibili, primo dei quali è il sito istituzionale dell’istituto di Previdenza. Qui, nella sezione “Portale dei pagamenti – Lavoratori Domestici”, si potrà accedere al servizio che genera e stampa l’avviso di pagamento PagoPA attraverso il quale si può effettuare il pagamento direttamente online utilizzando carta di credito o di debito, bonifico da conto corrente, e tutti gli altri metodi previsti dal circuito PagoPA. Non solo, sempre nell’ottica di semplificazione, l’INPS ha spiegato che è possibile disporre il versamento anche tramite home banking utilizzando il circiito Cbill, per le banche che prevedono anche questa modalità. Infine, rimane anche la strada delle app dell’INPS, così come dell’app IO per versare i contributi.
Sempre attraverso il portale si possono anche stampare le ricevute dei versamenti effettuati e tenere traccia dello storico dei pagamenti.
Naturalmente, l’online non è l’unica possibile modalità di pagamento, con lo stesso avviso di pagamento si possono effettuare versamenti anche recandosi direttamente agli sportelli bancari o negli uffici postali e presso tutti gli altri prestatori di servizi di pagamento aderenti al circuito pagoPA.

Eccezione per gli over 76

L’invio dei bollettini cartacei è sospeso già da gennaio, ma la nota dell’INPS ha specificato che, per quest’anno, verrà fatta un’eccezione per i datori di lavoro che hanno superato i 76 anni e che già in passato avevano chiesto la spedizione postale dei bollettini. Per loro, l’Istituto ha previsto di spedire comunque la lettere annuale, cercando in questo modo di accompagnarli in maniera più graduale nella transizione digitale.