Lasciti solidali. Come sapere se una persona ha fatto testamento

Si può conoscere se una persona ha fatto un testamento pur se non si è un erede diretto? La risposta dell’esperto nei differenti casi in cui il testatore sia ancora in vita o sia deceduto

Se non la si interpreta come una mera curiosità, un po’ da film o da giornale scandalistico, ci sono casi in cui può essere utile e importante poter conoscere se una persona ha fatto testamento o meno.
Se, come si dice, “domandare è lecito”, rispondere, in questo caso… dipende dalle tempistiche della domanda, perché c’è una sostanziale differenza tra voler sapere dell’esistenza di un testamento prima del decesso dell’eventuale testatore oppure successivamente alla sua morte.

Pubblicazione del testamento

Preliminarmente, sottolineiamo che poco incide la forma del testamento (olografo, pubblico, ecc.), perché, in ogni caso, affinché lo stesso diventi efficace deve essere pubblicato. Anche il testamento olografo per esempio deve essere pubblicato secondo la disposizione 620 del codice civile, da chiunque ne sia in possesso.

Conoscere l’esistenza di un testamento prima della morte del testatore

Ciò detto consideriamo il momento temporale precedente la morte del testatore, in questo caso non c’è alcuna possibilità di sapere se sia stato redatto un testamento o meno: nessuna informazione può essere fornita, infatti, qualora l’autore dell’atto sia ancora in vita. Anche qualora l’atto fosse stato consegnato a un notaio affinché lo conservi per poi pubblicarlo alla morte, questi non potrebbe rivelare l’informazione a terzi, dovendo necessariamente servare il segreto.
Dunque, non è possibile recarsi da un notaio per sapere se è stato depositato presso di lui il testamento di una certa persona, anche se fosse un parente.

Alla morte del testatore

Diametralmente diverso il caso in cui si cercasse l’informazione sull’esistenza di un testamento nel periodo successivo al decesso dell’eventuale testatore. In questo caso, infatti, è possibile avere notizia dell’esistenza del testamento.
Va precisato che i parenti del defunto, se beneficiari delle disposizioni testamentarie, devono essere avvertiti dal notaio che cura la pubblicazione. Pertanto, eredi e legatari, ma anche soggetti terzi, quali ad esempio una ETS, se indicata come beneficiaria nel testamento, saranno avvisati dal notaio senza che debbano preoccuparsi di rintracciare il testamento.
Se non si è parenti, invece, per sapere se una persona deceduta ha scritto un testamento è possibile inoltrare una richiesta presso il Registro Generale dei Testamenti con sede unica a Roma. L’istanza deve contenere le generalità del richiedente, le ragioni della domanda e la dichiarazione sostitutiva di certificazione inerente al decesso del testatore, oltre al pagamento di alcuni bolli.
Attenzione, però: la richiesta al Registro Generale dei Testamenti consente di avere notizia della pubblicazione di eventuali atti di ultima volontà ma non del loro contenuto; quest’ultimo potrà essere appreso solamente recandosi presso il notaio che ha curato la pubblicazione oppure, se questi abbia cessato l’attività, presso l’Archivio Notarile – dislocato in ogni capoluogo – dove sono stati riversati i suoi atti. Sui tempi della richiesta è consigliabile attendere un po’ di tempo dal decesso (in genere, non meno di tre mesi) prima di effettuare l’istanza poiché, trattandosi di attività burocratiche, può accadere che nelle settimane immediatamente successive al decesso, la pubblicazione del testamento olografo non sia ancora stata segnalata al Registro Generale.

Domande e informazioni sui lasciti solidali e donazioni in memoria

Per ricevere informazioni più dettagliate è possibile consultare la pagina dedicata del sito di Ai.Bi., scrivere alla mail lasciti@aibi.ito, oppure chiamare il numero 02.98822332.