Repubblica Democratica del Congo. Allarme morbillo: Ai.Bi. garantisce le vaccinazioni

In Congo sono stati individuati diversi focolai di morbillo, malattia contagiosa e che, nel Paese, ha tassi di mortalità elevati. Le attività di Amici dei Bambini garantiscono la presenza del medico negli orfanotrofi e hanno permesso l’avvio di una campagna di vaccinazione

Da qualche tempo, la Repubblica Democratica del Congo sta affrontando una delle più gravi crisi persistenti di morbillo al mondo, una malattia che rimane tre le più contagiose che ci siano e rappresenta una concreta, grave minaccia per i bambini di età inferiore ai 5 anni.

Morbillo: una malattia da non sottovalutare

Nel corso del 2026 si calcola che centinaia di migliaia di bambini saranno a rischio, visto che già dalla fine del 2025 e all’inizio di quest’anno sono stati segnalati diversi focolai attivi, in particolare nelle regioni orientali e centrali. Ad acuire il pericolo di complicazioni, nonché la trasmissione della malattia, ci sono le difficili condizioni di malnutrizione, il perdurare dei conflitti e, non da ultimo, la carenza dei vaccini.
A prova di tutto questo c’è il fatto che i casi di morbillo in Repubblica Democratica del Congo hanno un tasso di mortalità significativamente più alto rispetto ad altre regioni del mondo: un motivo che rende le campagne di vaccinazioni d’urgenza fondamentali per limitare i danni.

Garantire la possibilità dei vaccini

I bambini più piccoli dei centri FED e SODAS, gli orfanotrofi della città di Goma con i quali collabora da tempo Ai.Bi. Amici dei Bambini, sono i più esposti al rischio di infezione e il sistema sanitario congolese in generale, ed in particolare nelle zone attualmente sotto occupazione dal gruppo ribelle M23, non è sufficientemente strutturato per offrire una risposta adeguata e le cure necessarie. L’unica arma veramente efficace e praticabile è la prevenzione.
Il medico di progetto, Dr Josephine, che quest’anno si occupa di seguire i centri FED e SODAS con la supervisione di Dr Augustin, ha colto immediatamente l’opportunità di vaccinazione per i più piccoli e si è organizzato con il team di vaccinazione per accompagnarli direttamente nei centri e procedere alle vaccinazioni.


Assistenza sanitaria

L’assistenza sanitaria e la presenza del medico è uno degli aspetti sui quali Ai.Bi. Amici dei bambini lavora da sempre con continuità e grande attenzione in Repubblica Democratica del Congo, portando avanti periodici controlli, scorte di medicinali, visite specialistiche e anche, in casi particolari, operazioni chirurgiche altrimenti impossibili da sostenere per le famiglie dei minori negli orfanotrofi.
L’ assistenza sanitaria, con visite settimanali e a chiamata di un medico, oltre alla fornitura di medicinali e materiale igienico-sanitario è anche una delle specifiche attività del progetto “Dal nostro cuore a quello dell’Africa 3 – Consolidamento”, terza fase di un poderoso intervento generosamente finanziato dalla Provincia Autonoma di Bolzano, sempre attenta alle necessità dei minori abbandonati dell’Africa.