Kenya. Insieme a Elektrovent, il progetto “Occhi di Speranza” continua a trasformare la vita dei bambini

Prosegue il progetto pluriennale di Ai.Bi. Amici dei Bambini in Kenya sostenuto da Elektrovent, per migliorare la qualità della vita dei minori e aumentare le loro possibilità di crescere all’interno di un contesto familiare sicuro e accogliente

Il progetto pluriennale “Occhi di Speranza”, realizzato con il fondamentale contributo di Elektrovent, azienda leader nell’ambito della produzione di ventilazione industriale, da decenni al fianco dei bambini abbandonati e in grave difficoltà familiare, continua a generare risultati concreti e duraturi per i minori accolti presso lo Shelter Children’s Centre, in Kenya, migliorandone le condizioni di vita e promuovendo percorsi di crescita sostenibili e di reinserimento familiare.

Un intervento a 360 gradi per i diritti dei minori

L’orfanotrofio si trova nella Contea di Kajiado, terra Masai, a circa 35 Km da Nairobi, e accoglie quasi 140 bambini orfani o abbandonati e bambine che hanno subito mutilazioni genitali o salvate da matrimoni precoci. Perché se la Terra dei Masai è bella e affascinante, con un popolo tra i più conosciuti dell’Africa, è anche un territorio che conserva tradizioni culturali brutali, soprattutto nei confronti delle bambine.
Il centro Shelter, oltre a proteggere e prendersi cura di questi bambini, cerca di educare le Comunità Masai ad abbandonare pratiche che non rispettano i più elementari diritti dei bambini.
Nel tempo, il progetto “Occhi di Speranza” ha garantito una nutrizione adeguata e assistenza medica ai bambini, ha contribuito a migliorare le condizioni igienico-sanitarie degli spazi e ha avviato iniziative di auto sostentamento, come l’apicoltura, capaci di generare risorse da reinvestire nel centro e nel benessere dei minori.
Tra settembre 2025 e marzo 2026 sono state realizzate diverse attività chiave su più fronti.

Reinserimento familiare

Una delle azioni centrali del progetto è il reinserimento dei minori accolti nel centro Shelter nelle loro famiglie. Dopo un attento processo di selezione – basato sulla durata della permanenza nel centro, sulla disponibilità e preparazione delle famiglie e sulla sicurezza dell’ambiente – sono state effettuate visite domiciliari e incontri di accompagnamento con i genitori.
Questo percorso ha come obiettivo il reinserimento in famiglia di almeno 20 bambini all’anno. Il supporto ai minori reinseriti e alle famiglie prosegue anche dopo il rientro in famiglia, garantendo loro il sostegno scolastico e il soddisfacimento di altre necessità fondamentali che permettano alla famiglia di raggiungere gradualmente l’autonomia economica e relazionale.

Miglioramento degli spazi abitativi

La realizzazione di nuovi armadi nel dormitorio maschile ha sostituito soluzioni precedenti non sicure. Gli ambienti risultano oggi più ordinati, sicuri e dignitosi, favorendo anche nei ragazzi un maggiore senso di responsabilità e cura dei propri effetti personali.

Creazione di una biblioteca per bambini

È stato allestito uno spazio dedicato alla lettura e al gioco, oggi più organizzato, accessibile e accogliente. La biblioteca, arricchita con libri, giochi e materiali creativi, rappresenta un ambiente stimolante dove i bambini possono apprendere, esprimersi e socializzare serenamente.
Questi risultati rappresentano passi concreti verso un duplice obiettivo: migliorare la qualità della vita dei minori e aumentare le loro possibilità di crescere all’interno di un contesto familiare sicuro e accogliente.
Un sentito ringraziamento a Elektrovent per il sostegno continuo e per aver reso possibile il raggiungimento di questi importanti traguardi.