AFRICA EMERGENZA ABBANDONO. Repubblica Democratica del Congo. Una call tra studenti per conoscere le reciproche realtà dell’infanzia abbandonata

28 studenti e 3 insegnanti dell’ INTS di Goma, hanno avuto l’opportunità di scambiare le proprie esperienze e conoscenze con docenti e studenti dell’Università di Bolzano a Bressanone

 Nelle  numerose iniziative di cooperazione internazionale svolte da Ai.Bi. Amici dei Bambini, in diverse regioni del mondo, un ruolo fondamentale gioca la sensibilizzazione della società civile sul tema dell’abbandono.

All’interno del progetto “Dal nostro cuore a quello dell’Africa 2” finanziato dalla Provincia autonoma di Bolzano, ad esempio, si è svolta una bella attività che ha messo in contatto giovani studenti congolesi e italiani che si preparano per diventare professionisti competenti nel sostegno ai minori più vulnerabili, soli e abbandonati.
28 studenti e 3 insegnanti dell’istituto nazionale di assistenza sociale (INTS) di Goma, hanno così avuto l’opportunità di scambiare le proprie esperienze e conoscenze in tema di protezione dei minori con docenti e studenti dell’Università di Bolzano a Bressanone.
Al termine dell’incontro, durato più di tre ore e avvenuto via zoom, le domande e le curiosità dei giovani erano ancora molte, tanto da ripromettersi di  continuare a condividere spunti e riflessioni anche in ulteriori future occasioni.

I bambini soli o abbandonati di Goma hanno bisogno del nostro sostegno

Gli studenti dell’INTS di Goma, hanno raccontato ai colleghi italiani la situazione dei bambini soli o abbandonati del loro paese. Alcuni sono ospitati all’interno degli orfanotrofi, ma altri vagano soli per le strade senza speranza di vita o sono abbandonati a se stessi all’interno dei villaggi a causa degli interminabili conflitti che vive la Repubblica Democratica del Congo.

La preoccupante situazione dei bambini di strada

Il caso dei bambini di strada di Goma, nella parte orientale della Repubblica Democratica del Congo (RDC), in particolare, è un problema sociale complesso e preoccupante. Questi minori vivono in condizioni estremamente difficili, esposti a molteplici pericoli ed emarginati dalla società.

Sono diverse le cause che contribuiscono a portare i piccoli a vivere di stenti per le strade della città.

Il conflitto armato che causa massicci spostamenti di popolazione, portando alla separazione delle famiglie e lasciando migliaia di bambini senza la protezione dei genitori. L’estrema povertà diffusa che induce alcune famiglie ad abbandonare o sfruttare i propri figli che finiscono per fuggire per strada, dove trascorrono la vita chiedendo l’elemosina. Violenza domestica, abusi, accuse di stregoneria – un fenomeno comune in Congo- che costringe alcuni bambini a lasciare le proprie case. Molti minori, infine, perdono i genitori a causa dell’HIV/AIDS, rimanendo senza risorse e senza guida.

A cura degli espatriati e dei referenti di Ai.Bi. presenti nel Paese. 

Amici dei Bambini opera in Repubblica Democratica del Congo dal 2008 con progetti di cooperazione e Adozione a Distanza

Anche questo progetto fa parte della campagna “AFRICA EMERGENZA ABBANDONO”. Puoi fare una donazione cliccando QUI