AFRICA EMERGENZA ABBANDONO. Repubblica Democratica del Congo. L’importanza di formare adolescenti consapevoli

Nell’ambito dei servizi di cura e protezione, poco prima dell’inizio della stagione estiva, l’equipe medica ha organizzato due importanti momenti formativi rivolti agli adolescenti ospiti dell’orfanotrofio SODAS

Proseguono con costanza e impegno, in Repubblica Democratica del Congo, le attività di formazione e sensibilizzazione organizzate dall’équipe medica del progetto: Kesho bora: Opportunités et Dignité pour la population du Nord Kivu – Ricostruire la speranza: Opportunità e dignità per la popolazione del Nord Kivu- finanziato dall’ Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) e portato avanti da Ai.Bi. Amici dei Bambini in collaborazione con VIS – Volontariato Internazionale per lo Sviluppo (ONG capofila) e JRS – Jesuite Refugee Service.

Il progetto ha come obiettivo quello di fornire assistenza di prima emergenza e protezione a sfollati, returnees e comunità ospitanti nei territori del Nyiragongo, Masisi e nella città di Goma, promuovendo, da un lato, il reinserimento economico e, dall’altro, servizi di cura e protezione per i gruppi più vulnerabili.

Formare e informare: l’importanza di crescere adolescenti consapevoli

Proprio nell’ambito dei servizi di cura e protezione, poco prima dell’inizio della stagione estiva, l’equipe medica di progetto ha organizzato due importanti momenti formativi rivolti agli adolescenti ospiti dell’orfanotrofio SODAS.

Il primo incontro di sensibilizzazione dal titolo: “Adolescenza e droga: quale pericolo per il mio corpo?” è stato rivolto principalmente ai ragazzi  e agli educatori del Centro. Il periodo delle vacanze estive è particolarmente delicato per i giovani. Gli adolescenti sono maggiormente esposti alle pressioni esterne con un aumento del rischio di accesso e uso di sostanze stupefacenti.

Il medico di progetto ha illustrato nel dettaglio i gravi danni che l’utilizzo di droghe, tabacco e alcool possono causare dal punto di vista fisico, mentale ma anche scolastico e sociale. Durante il dibattito sono emersi importanti spunti di riflessione, permettendo ai ragazzi di chiarire dubbi e apprendere strategie concrete per dire non cedere alla pressione dei pari.

Il secondo incontro di sensibilizzazione, dal titolo: “Adolescenza: comprendere le trasformazioni fisiologiche del mio corpo” ha visto invece, come protagoniste, le adolescenti della struttura.

Obiettivo dell’equipe medica, in questo caso è stato quello di  preparare le ragazze ad affrontare con serenità e consapevolezza le vacanze estive nelle rispettive comunità di origine. Durante la sessione sono stati affrontati i cambiamenti fisici ed emotivi della crescita, è stato illustrato, in maniera scientifica, il funzionamento del ciclo mestruale e sono stati sfatati falsi miti e tabù diffusi a livello locale.

Ampio spazio è stato dato anche ai temi della salute riproduttiva, della prevenzione dalle infezioni e delle gravidanze precoci e a quello, fondamentale, dell’autonomia e del rispetto del proprio corpo.

Per facilitare il dialogo, è stata utilizzata una “scatola delle domande” anonima, consentendo alle ragazze di chiarire ogni dubbio con la massima libertà e senza imbarazzo. A conclusione dell’attività, ciascuna partecipante ha ricevuto un kit di igiene mestruale, al fine di garantire il benessere delle giovani e la continuità delle buone pratiche apprese.

A cura degli espatriati e dei referenti di Ai.Bi. presenti nel Paese. 

Amici dei Bambini opera in Repubblica Democratica del Congo dal 2008 con progetti di cooperazione e Adozione a Distanza

Anche questo progetto fa parte della campagna “AFRICA EMERGENZA ABBANDONO”. Puoi fare una donazione cliccando QUI