Nel mondo sono 13,5 milioni i bambini con vaccino “a dose zero”

Mentre viene lanciato l’allarme sulle disuguaglianze vaccinali, Ai.Bi. continua il suo impegno per garantire salute e futuro ai minori più fragili. I progetti della fondazione in Repubblica Democratica del Congo

Nel 2025, si stima che nel mondo 13,5 milioni di bambinidurante il primo anno della loro vita non abbiano ricevuto nessuna dose di vaccino. Un numero davvero impressionante.

Sebbene le stime riportate da OMS e UNICEF (WUENIC 2025) indichino un miglioramento rispetto al 2024, con una riduzione di circa 750.000 bimbi a dose zero rispetto all’anno precedente, il quadro che emerge rivela quanto lavoro ci sia ancora da fare, sia per tornare ai livelli di immunizzazione pre pandemia – nel 2019 i bambini “a dose zero” erano  12,8 milioni-  sia per migliorare questo dato e raggiungere l’obiettivo globale di garantire accesso universale ai vaccini entro il 2030.

Conflitti, crisi umanitarie, povertà, fragilità dei sistemi sanitari e disinformazione continuano a rappresentare i principali ostacoli al raggiungimento di tali traguardi.

Eppure le vaccinazioni sono strumenti fondamentali di sanità pubblica, consentendo di prevenire ogni anno circa 4,4 milioni di decessi.

Secondo quanto riportato da OMS e UNICEF, nel 2025, solo l’85% dei bambini ha completato il ciclo delle tre dosi di vaccino contro difterite, tetano e pertosse (DTP), mentre  l’86% ha ricevuto una prima dose di vaccino contro il morbillo e  il 77% una seconda, facendo registrare percentuali ancora ben al di sotto della soglia del 95% necessaria per prevenire focolai di questo virus altamente contagioso.

Più della metà dei bambini che non hanno ricevuto alcuna dose di vaccino vive in contesti caratterizzati da fragilità, vulnerabilità o violenza (FCV) tra questi vi è anche la Repubblica Democratica del Congo.

Ai.Bi. si prende cura dei bambini soli e abbandonati

Ai.Bi. Amici dei Bambini opera in tutto il mondo con progetti di Cooperazione internazionale che hanno l’obiettivo di restituire ai bambini abbandonati o in difficoltà familiare il diritto ad avere una famiglia. Nell’attesa che ciò avvenga si prende cura di loro garantendo all’interno degli orfanotrofi partner pasti regolari, la possibilità di studiare e cure mediche adeguate.

In Repubblica Democratica del Congo, in particolare Ai.Bi. è presente con numerose iniziative che tutelano il diritto di ogni bambino ad avere una famiglia in cui crescere e anche il diritto ad essere in salute.

Tra i progetti portati avanti da Ai.Bi. in RDC vi è “Dalla strada alla famiglia. Percorsi di cura e autonomia per i minori in RDC, Congo Brazzaville e Burundi”, finanziato dal CAI dove la fondazione è ente capofila. Obiettivo del progetto è quello di promuovere il diritto di ogni bambino a vivere in un ambiente familiare sicuro, protettivo e stimolante, rafforzando i sistemi di protezione dell’infanzia nei Paesi di implementazione, attraverso interventi nei settori della protezione, salute, educazione e sostegno alle famiglie e alle comunità. Tra le principali attività portate avanti vi è il supporto sanitario, nutrizionale, educativo e psico-sociale ai minori accolti nei centri partner.

Un altro progetto di cui Ai.Bi. è capofila che mette al centro la tutela sanitaria è “Dal nostro cuore a quello dell’Africa 3 ”finanziato dalla Provincia autonoma di Bolzano a Goma, in collaborazione con lo storico partner locale Kimbilio. L’iniziativa intende migliorare le condizioni di vita dei minori abbandonati, fuori famiglia o provenienti da famiglie in grave difficoltà, accolti nei centri SODAS e FED di Goma, attraverso la presa in carico integrata e multidimensionale di 107 minori, garantendo assistenza sanitaria continua, cura, protezione e supporto in risposta alle esigenze specifiche e individuali di ciascun beneficiario.

A cura degli espatriati e dei referenti di Ai.Bi. presenti nel Paese. 

Amici dei Bambini opera in Repubblica Democratica del Congo dal 2008 con progetti di cooperazione e Adozione a Distanza

Anche questo progetto fa parte della campagna “AFRICA EMERGENZA ABBANDONO”. Puoi fare una donazione cliccando QUI