Da casa famiglia all’adozione: la storia di Gaia e il webinar per imparare ad accogliere

La storia di Gaia, arrivata in casa famiglia a due mesi, smarrita e disorientata; della sua crescita e della sua “profezia”: trovare una nuova famiglia per sempre. Giovedì 10 settembre, un webinar per capire come poter accogliere bambini così ed essere per loro una risorsa fondamentale

La piccola Gaia è arrivata in una delle case famiglia di Ai.Bi. Amici dei Bambini e della Cooperativa AIBC quando aveva solo due mesi. Aveva la pancia gonfia, lo sguardo vuoto e i muscoli delle gambe sottosviluppati. Ricordava le immagini dei bambini denutriti dell’Africa: occhi grandi, fissi, come se il mondo fosse troppo lontano da raggiungere.
Eppure, nel giro di pochi mesi, qualcosa è cambiato: lo sguardo è diventato vispo, curioso, pieno di quella luce che solo i bambini hanno quando scoprono che la vita può essere buona. Gaia ha iniziato a mostrare tutta la sua intelligenza, la sua voglia di crescere, di giocare, di esistere davvero.

Una crescita costante… e una “profezia”

Nell’arco di un anno e mezzo passato con noi, Gaia ha fatto le sue piccole – grandi esperienze di crescita: i primi passi, le prime parole, le prime risate che riempiono la casa. Si è dimostrata simpatica, vivace, e ha aspettato con pazienza che la sua storia potesse trovare un posto sicuro dove andare.
La sua mamma, giovane e segnata da una storia tristissima, non è riuscita a trovare un equilibrio. Il padre non l’ha riconosciuta.
Un giorno, in avvento, Gaia ha guardato l’immagine della Natività: Maria, Giuseppe e Gesù in mezzo a loro. L’ha osservata con quella serietà che solo i bambini sanno avere, poi ha esclamato: “Natale, anche io vado da mamma e papà”.
E da lì a poco il Tribunale ha decretato l’adozione: una nuova famiglia, un nuovo inizio, un nuovo abbraccio che la accoglie.

Accogliere e accompagnare

Ecco cosa facciamo in Casa Famiglia: accogliamo e accompagniamo i bambini verso il rientro nella loro famiglia d’origine o verso una nuova famiglia che li scelga e li ami. Li sosteniamo nel frattempo, nel “tempo di mezzo”, quello fragile e decisivo in cui tutto può cambiare.
La Casa Famiglia si basa su una coppia che, con il supporto di operatori qualificati, accoglie bambini in situazione di difficoltà per il tempo necessario. Le accoglienze riguardano bambini che possono trovare in una struttura familiare un ambiente più adatto rispetto a una comunità. Le Case Famiglia accolgono anche fratrie numerose e/o bambini con bisogni speciali che richiedono terapie e accompagnamenti frequenti.

Come aprire una Casa Famiglia

Si tratta di un’attività impegnativa, coinvolgente, totalizzante; chiama chi sente una spinta profonda a mettersi al servizio dell’infanzia in difficoltà. Non servono supereroi: servono disponibilità, consapevolezza, formazione e la capacità di costruire relazioni di fiducia che durano nel tempo.
Nella consapevolezza che questa possibilità non è da tutti ben conosciuta, Ai.Bi. e Faris, la sua Scuola di Relazioni Familiari, propone periodicamente degli incontri informativi online per approfondire il tema delle Case Famiglia, delle specificità che un progetto del genere comporta e della differenza che c’è rispetto all’affido familiare. Il prossimo appuntamento gratuito è in programma giovedì 10 settembre, online, a partire della h. 18:30.
Maggiori informazioni alla pagina del sito Faris dedicata al webinar informativo su come aprire una casa famiglia per minori.

A cura della redazione di Ai.Bi. Amici dei Bambini ETS.
Dal 1983 al fianco dei minori in difficoltà, Ai.Bi. promuove la tutela dei loro diritti, la diffusione di contenuti informativi utili per giovani, minori e famiglie, e la sensibilizzazione sociale.

Informazioni e richieste sull’affido familiare

Se anche tu vuoi essere una risorsa per un bambino in difficoltà, vuoi approfondire la conoscenza dell’affido familiare e riflettere sulla disponibilità a intraprendere questo percorso, puoi partecipare agli incontri organizzati da Amici dei Bambini.

Tutte le informazioni si trovano alla pagina dedicata del sito.