Bonus affitto per genitori separati. Finalmente è in arrivo il bando

Secondo quanto dichiarato dal Ministro Matteo Salvini, in autunno arriverà il bando per richiedere il bonus affitto genitori separati: fino a 500 euro al mese per sostenere le spese di una nuova abitazione

Il bonus affitto per genitori separati o divorziati potrebbe finalmente entrare nella fase operativa. Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini ha annunciato che il bando del MIT dovrebbe essere pubblicato nell’autunno 2026, definendo così tempi e modalità per richiedere il contributo.
La notizia riporta finalmente al centro della discussione una misura di cui si parla da mesi.
Ai.Bi. aveva già raccontato il progetto, inserito nella cornice della Legge di Bilancio 2026, e poi si era anche chiesta che fine avesse fatto, visto che mancavano ancora i decreti attuativi necessari per renderlo concretamente richiedibile.
Ora, invece, il Ministro Salvini, intervenuto alla festa nazionale dell’UDC, è tornato a parlarne specificando che il bando del Mit arriverà in autunno per dare finalmente compimento alla promessa di dare un aiuto a quei genitori che, dopo una separazione o un divorzio, devono sostenere le spese per una nuova abitazione.

A chi è destinato il bonus affitti genitori separati

Ricordiamo, velocemente, le caratteristiche che dovrebbero avere i destinatari del bonus, almeno secondo le informazioni iniziali che sono circolate con la proposta della misura: non essere assegnatari della casa familiare di proprietà, naturalmente; sostenere regolarmente il costo di una secondo contratto di locazione; avere dei figli a carico.
Per quanto finora è dato saperne, il sostegno potrebbe arrivare a coprire il 50% del canone di locazione, fino a un massimo di 500 euro al mese. In totale si tratterebbe di un contributo di 6mila euro all’anno che dovrebbe arrivare a sostenere 15mila genitori separati.

I punti ancora da chiarire

In attesa dell’uscita del bando, non si sanno ancora nel dettaglio i criteri che verranno utilizzati per decidere gli aventi diritto, a partire dal limite di reddito previsto. Secondo alcune anticipazioni, potrebbe essere la soglia dei 35mila euro di reddito irpef.
Sempre il bando dovrebbe anche chiarire quali documenti presentare e come potrebbe venire formata l’eventuale graduatoria (fortunatamente, per ora non si parla di click day).
La promessa del Ministro Salvini è che entro l’autunno tutte le domande troveranno una risposta.

A cura della redazione di Ai.Bi. Amici dei Bambini ETS.
Dal 1983 al fianco dei minori in difficoltà, Ai.Bi. promuove la tutela dei loro diritti, la diffusione di contenuti informativi utili per giovani, minori e famiglie, e la sensibilizzazione sociale.