Nuovo bonus mamme 2026: l’Inps pubblica le istruzioni per accedere al contributo

L’Istituto di Previdenza ha emanato una circolare con la quale spiega requisiti, importi e modalità di domanda per il Bonus Mamme 2026: fino a 720 euro per le lavoratrici madri con due o più figli

Con la pubblicazione della circolare n. 106 del 16 ottobre 2026, L’INPS ha chiarito il funzionamento del Nuovo bonus mamme per l’anno 2026. Il documento fornisce le istruzioni operative su requisiti, importi, presentazione delle domande e modalità di pagamento del contributo, destinato alle lavoratrici madri con due o più figli.
La misura, introdotta dalla legge di Bilancio 2026, è in continuità con il bonus previsto per il 2025 e resta in vigore in attesa dell’attivazione dell’esonero contributivo parziale, la cui decorrenza è stata rinviata al 2027.

A quanto ammonta il bonus mamme 2026

Per il 2026 il bonus è pari a 60 euro mensili per ogni mese o frazione di mese di attività lavorativa, fino a un massimo di 12 mensilità. L’importo complessivo massimo è quindi di 720 euro.
Rispetto al 2025, quando il contributo era di 40 euro al mese, l’importo mensile è aumentato di 20 euro. Il pagamento avverrà         , insieme alla mensilità dello stesso mese.

Chi può richiederlo

Il bonus è rivolto alle lavoratrici madri dipendenti e autonome, escluse le lavoratrici domestiche. Possono presentare domanda: le madri con due figli, compresi i figli adottati o in affidamento preadottivo, di cui il più piccolo ha meno di 10 anni; le madri con tre o più figli, di cui il più piccolo ha meno di 18 anni.
Il requisito relativo al numero di figli deve essere posseduto al 1° gennaio 2026 oppure perfezionato entro il 31 dicembre 2026. In quest’ultimo caso, il bonus spetta dal mese in cui si perfeziona il requisito.

I limiti da conoscere

Il bonus mamme non è per tutte le mamme lavoratrici: chi ha un contratto a tempo indeterminato, infatti, se ha tre o più figli beneficia già dell’esonero del 100% dei contributi previdenziali IVS e, dunque, ha visto aumentare il netto in busta paga. Il bonus mamme, è una misura “ponte” prevista per le altre lavoratrici madri, in attesa del nuovo esonero che partirà dal 2027.
Da considerare, infine, che è previsto anche un limite di reddito: il bonus mamme non può essere richiesto se la somma dei redditi da lavoro dipendente o autonomo rilevanti ai fini delle imposte per il 2026 supera i 40.000 euro annui.

Come presentare la domanda

La domanda dovrà essere inviata attraverso i servizi telematici dell’Inps, direttamente dall’interessata oppure tramite patronato o Contact Center Multicanale. Al momento, però, il servizio non è ancora aperto: la data di avvio sarà comunicata dall’Inps con un successivo messaggio.
Dopo la presentazione, l’Istituto effettuerà controlli e verifiche automatizzate: la domanda potrà essere accolta, accolta parzialmente o rigettata. In caso di esito sfavorevole sarà possibile richiedere il riesame in modalità telematica.
Il Nuovo bonus mamme non è imponibile ai fini fiscali e contributivi e non incide sul calcolo dell’ISEE.

A cura della redazione di Ai.Bi. Amici dei Bambini ETS.
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