Adozione. I rimborsi CAI sono cumulabili con la deducibilità delle spese?

 Le due principali agevolazioni economiche di cui le famiglie si possono avvalere sono la deduzione fiscale del 50% delle spese sostenute e il rimborso parziale delle stesse. Le due misure sono cumulabili tra loro

Una coppia interessata all’Adozione Internazionale ha scritto alla nostra redazione chiedendo se i rimborsi della Commissione per le Adozioni Internazionali siano cumulabili con la deducibilità delle spese.

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La domanda ci da lo spunto per fare chiarezza su un argomento pratico del quale spesso ci chiedete notizia. Vediamolo insieme

Adozione e agevolazioni economiche

Le famiglie che intraprendono un’adozione internazionale possono oggi beneficiare di tutta una serie di agevolazioni economiche che, di fatto, rendono in alcuni casi la procedura di adozione praticamente gratuita.

Le due principali agevolazioni economiche di cui le famiglie si possono avvalere sono la deduzione fiscale del 50% delle spese sostenute e il rimborso parziale delle stesse. Le due misure sono cumulabili tra loro.

Nel primo caso, i genitori adottivi possono, di anno in anno, dedurre dal proprio reddito il 50% dell’importo sia dei pagamenti effettuati all’Ente autorizzato a cui hanno conferito mandato (incluso i pagamenti effettuati per il monitoraggio post adottivo), sia delle spese direttamente sostenute per la legalizzazione e traduzione dei documenti, la richiesta di visti, i trasferimenti e il soggiorno all’estero.

Nel secondo caso, portata a termine la procedura di adozione, le famiglie possono ottenere il rimborso di una parte delle spese complessivamente sostenute per adottare. L’entità dell’importo restituito varia in base all’anno in cui l’adozione è stata portata a termine e generalmente anche in base alla fascia ISEE. L’ultimo decreto pubblicato dalla Ministra per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità nel dicembre 2025, per esempio, prevede per coloro che hanno portato a termine una procedura di adozione nel 2025 e nel 2026 un rimborso “ordinario” compreso tra euro 7.000,00 e euro 12.500,00 a seconda della fascia di ISEE di appartenenza. Lo stesso dispositivo, tuttavia, prevede che il rimborso possa aumentare fino a 20.000 euro in caso di adozione di minori per i quali sia attestata la condizione di “special needs” come definita dal Permanent Bureau della Conferenza dell’Aja. La cosa interessante è che in questo caso il rimborso non è vincolato alla fascia ISEE di appartenenza ma esclusivamente all’entità delle spese complessivamente sostenute dal nucleo famigliare.

Adozione Internazionale e contributi straordinari

Le famiglie che intraprendono un’adozione internazionale hanno al momento anche accesso a tutta una serie di contributi che rendono ulteriormente conveniente da un punto di vista economico adottare uno o più minori stranieri. Il Decreto della Ministro per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità del 5 settembre 2025 prevede, infatti, i seguenti contributi economici straordinari:

–          un contributo straordinario di euro 2.500,00 per i nuclei familiari che conferiscono incarico tra il 1° gennaio 2025 e il 31 dicembre 2026;

–          un contributo straordinario di euro 1.000,00 per i nuclei familiari che concludono il percorso formativo post mandato standard previsto dalle Linee Guida della CAI tra il 1° marzo 2024 e il 31 dicembre 2026;

–          un contributo straordinario di euro 3.500,00 per i nuclei familiari che tra il 1° gennaio 2025 e il 31 dicembre 2026 accolgono minori con “special needs”;

–          un contributo straordinario di euro 2.800,00 per i nuclei familiari che abbiano conferito incarico tra il 1° gennaio 2022 e il 31 dicembre 2024 la cui procedura risulti ancora pendente al 30 giugno 2025.

Tali contributi sono cumulabili con la deducibilità delle spese e i rimborsi delle spese adottive.

A cura del team di Adozione Internazionale di Ai.Bi. Amici dei Bambini ETS.
Dal 1983 al fianco dei minori in difficoltà, Ai.Bi. promuove la tutela dei loro diritti, la diffusione di contenuti informativi utili per giovani, minori e famiglie, e la sensibilizzazione sociale.

Informazioni e domande sull’adozione internazionale

Chi sta considerando un’adozione internazionale o semplicemente desidera avere maggiori informazioni su questi temi, può contattare l’ufficio adozioni di Ai.Bi. scrivendo un’e-mail a adozioni@aibi.it.
Ai.Bi. organizza periodicamente anche dei corsi pensati per dare alle coppie che si avvicinano per la prima volta al mondo dell’adozione, dando loro le nozioni base sulla normativa di riferimento, le procedure da espletare, la presentazione della domanda di idoneità, ecc. A questo link si possono trovare tutte le informazioni relative al prossimo corso online “Primi passi nel mondo dell’Adozione Internazionale”.

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