Adozione internazionale ad Haiti. Abbiamo visto sul sito: perché ci sono poche coppie in lista di attesa?

Buongiorno,
alla luce di quanto sta accadendo ad Haiti e della situazione difficile in cui verso il Paese, è facile immaginare che siano tanti i bambini abbandonati che hanno bisogno di aiuto e potrebbero essere disponibili per l’adozione internazionale. Però, vedendo sui siti degli enti autorizzati, le coppie in lista d’attesa sono poche. Come mai?
Vi ringrazio per la risposta e per quello che fate, ad Haiti come negli altri Paesi in cui operate.

Un saluto.
Simon

Buongiorno Simon,
prima di tutto grazie per l’attenzione con la quale ci segui e per la tua domanda così attuale, visto quello che sta succedendo ad Haiti.
Attualmente, su Haiti, per l’ente Ai.Bi. sono destinate 5 coppie (2 in preparazione, 1 in attesa e 2 in abbinamento).
Per rispondere nel merito al tuo quesito, bisogna innanzitutto considerare che il Paese dà delle indicazioni rispetto alle caratteristiche delle coppie che possono essere destinate all’adozione: devono essere sposate da almeno 5 anni (o conviventi da almeno 5 anni) e non è possibile, rispetto a questo requisito, sommare gli anni di convivenza agli anni di matrimonio (quindi per es. una coppia con 3 anni di convivenza e 2 di matrimonio non può essere destinata).

L’altro requisito richiesto dal Paese è che nessun componente della coppia abbia più di 50 anni al momento del deposito del dossier (per es. coppia in cui la moglie ha 48 anni e il marito 50 non può essere destinata sul Paese). Ci sono poi altri elementi che devono essere valutati (anche se non previsti direttamente dalla legge).

Le coppie destinate a questo Paese devono avere una buona disponibilità economica: il costo dell’adozione ad Haiti, infatti, è particolarmente alto (come si può vedere dalla scheda costi pubblicata sul nostro sito). Inoltre, in caso dell’adozione di fratelli è necessario pagare le quote estero doppie (e ciò rende il costo dell’adozione maggiormente “importante”)

Nell’analizzare le caratteristiche delle coppie da destinare ad Haiti occorre da ultimo tenere conto di una caratteristica relativa alla procedura adottiva: il Paese prevede che la coppia affronti due viaggi – uno di circa tre settimane per conoscere il minore abbinato e l’altro per andare a prendere il bambino a procedura conclusa. Qualcosa è cambiato durante il periodo della pandemia, con L’IBESR (Istituto per la previdenza sociale e la ricerca e autorità centrale per le adozioni internazionali del Paese) che ha previsto la possibilità di svolgere gli incontri di affiatamento tra la coppia adottante e il bambino in adozione anche a distanza, portando così avanti le procedure di adozione anche senza recarsi nel Paese per il primo dei due viaggi previsti.

Generalmente, tra il primo e il secondo viaggio passano dai 10 ai 15 mesi e durante questo periodo l’ente non può garantire contatti tra il bambino e la coppia.
Occorre quindi che la coppia sia preparata ad affrontare un periodo lungo in cui sarà ancora separata dal bambino, che sente già come proprio figlio.
Per Haiti ci vogliono coppie con i “nervi saldi”, anche perché essendo un paese politicamente instabile la procedura è spesso soggetta a rallentamenti. Inoltre, il paese ha firmato la Convezione dell’Aja del 29 maggio 1993 sulla protezione dei minori e la cooperazione in materia di adozioni internazionali solo nel 2011, e la legge di ratifica della stessa è del novembre 2015.

Questo significa che la procedura di adozione internazionale (prevista con la legge del 2015) è ancora “giovane” e pertanto soggetta ad aggiustamenti e modifiche che possono incidere sulle procedure, sulle tempistiche e sui costi dell’iter in questo Paese.

Ora, dopo tutte queste precisazioni si potrebbe pensare “per forza ci sono poche coppie…”. In realtà, Haiti è un Paese che offre tante opportunità: basterebbe vedere i volti e gli occhi dei bambini, che aspettano anche da questo Paese e che sono davvero meravigliosi.
Le coppie rientrate da Haiti, nonostante le difficoltà vissute relativamente allo svolgimento dell’iter, sono sempre felici di averle affrontate, perché questa terra ha donato loro dei bambini veramente eccezionali.

Ecco perché cerchiamo coppie disponibili ad affrontare questa avventura, per bambini della fascia di età prescolare e scolare.
Facciamo presente che i tempi di attesa per le coppie con disponibilità 0-6 possono essere più “corposi”, mentre il Paese stesso ha fatto richiesta di coppie che siano aperte a bambini fino a 7 anni.
Per informazioni si può mandare una mail a adozioni@aibi.it

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