affido minori stranieri soli in Italia

Adozione. Possiamo adottare un bambino siriano?

Cara Ai.Bi.,
io e mio marito abbiamo letto del progetto “Bambini in Alto Mare”. Sappiamo che sono tanti i bambini siriani che arrivano sulle coste italiani da soli e non accompagnati e… vorremmo sapere come poterne aiutare anche uno solo!
La situazione siriana ci commuove ogni giorno, inondati da immagini e video terrificanti di bambini che piangono, urlano e scappano. Sembra andare sempre peggio.

Potremmo adottare un bambino siriano? Vorremmo diventare la famiglia di uno di quei piccini senza passato e, a quanto pare, senza futuro.

Grazie

Graziana e Riccardo.

affido minori stranieri soli in Italia


Carissimi Graziana e Riccardo,

in questi anni molti bambini siriani sono scappati, cercando di raggiungere il Nord Europa, ovvero laddove ci sia una rete di connazionali pronti ad accoglierli e sostenerli! L’Italia è, a periodi alterni, un paese di transito, mai di destinazione. Come è presumibile, anche i siriani che passano dal nostro paese sono per lo più famiglie o spezzate dalla guerra o dal lungo e difficoltoso viaggio.

Bambini piccoli che viaggiano da soli, non ce ne sono. Qualcuno è stato identificato laddove ha perso i genitori durante lo sbarco; in questo caso sono i Tribunali per i minorenni a metterli in protezione, facendo poi ricerche di parenti ed eventualmente dichiarandone un’adottabilità.

La maggior parte dei siriani viene bloccata nei campi profughi al confine con la Siria, in particolare in Turchia.

Lì potrebbero trovarsi molti orfani ed è per questi che chiediamo a gran voce che si prospetti a livello politico l’affido internazionale. Ad oggi ciò non è possibile però; non ci sono accordi bilaterali che permettano tale accoglienza. E’ invece possibile candidarsi per diventare famiglia affidataria per minori stranieri non accompagnati che, sono adolescenti. Se valutaste tale azione concreta, potreste contattare i servizi sociali della vostra zona di residenza, dando la disponibilità a diventare famiglia affidataria.

Per quanto riguarda invece il contesto siriano, Ai.Bi. è presente sul territorio dal 2013 con il progetto Non Lasciamoli Soli” e, in collaborazione con i partner siriani, realizza interventi di prima e seconda emergenza, fornendo supporto alimentare e psicologico soprattutto a bambini, donne e famiglie vittime del conflitto. Sostenendo il progetto, sosterrà e difenderà quei bambini che non hanno mai avuto una infanzia senza bombe, che hanno dimenticato (o mai conosciuto!) la bellezza dell’andare a scuola, di poter giocare, ridere e correre all’aria aperta.

Staff Ai.Bi.

 

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