BAMBINIXLAPACE. Anastasiia ritrova la speranza: crescere, creare e sentirsi accolta in Ucraina

Lo spazio “Posmishka” ha aiutato Anastasiia a sentirsi parte di una comunità nella quale è accettata, ascoltata e sostenuta, creando le condizioni per lo sviluppo delle sue competenze sociali, del suo potenziale creativo e del suo benessere emotivo

Anastasiia è una bambina di nove anni. La sua è una famiglia numerosa, che purtroppo vive in condizioni di particolare difficoltà. La bimba era abituata a trascorrere gran parte della sua vita quotidiana in casa, aiutando la sua famiglia nelle faccende domestiche e a prendersi cura dei fratelli più piccoli, aveva poche opportunità per trascorrere del tempo con i suoi coetanei, sperimentare nuove attività e scoprire le proprie capacità.

  EMERGENZA UCRAINA

La prima volta che il team di progetto ha incontrato la bimba era silenziosa, timida, tendeva a rimanere ai margini delle attività di gruppo. Gradualmente lo staff ha cercato di coinvolgere Anastasiia nei giochi, nelle attività creative e nei momenti di interazione collettiva, creando un’atmosfera di accoglienza e attendendo che la bambina si inserisse seguendo i propri ritmi. Ogni suo tentativo veniva sostenuto e valorizzato. Dopo questo primo incontro, Anastasiia è stata invitata a frequentare il Child  Friendly Space “Posmishka”.

Cosa sono i Child Friendly Space?

I Child Friendly Space sono luoghi dedicati ai più piccoli e alle loro famiglie, dove poter realizzare attività a tutela dell’infanzia, nell’ambito degli interventi di protezione, supporto psicosociale ed educativo portati avanti da Ai.Bi. Amici dei Bambini in collaborazione con la ONG locale Charity Fund Posmishka UA, all’interno del progetto: “Intervento multisettoriale integrato di protezione, educazione, salute e igiene per minori e caregiver nelle regioni di Dnipropetrovska e Zaporizka” finanziato dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) attraverso l’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS).

Lo spazio “Posmishka” un luogo sicuro dove crescere e scoprire il proprio valore

Piano piano, all’interno dello spazio“Posmishka”, Anastasiia ha iniziato a fiorire. All’inizio preferiva osservare gli altri, poi, grazie a regolari attività di supporto psicosociale, ai laboratori creativi, alle attività fisiche e alla possibilità di interagire con gli altri bambini, ha iniziato gradualmente ad aprirsi, a partecipare più attivamente alle attività comuni, a esprimere i propri pensieri, a mostrare iniziativa e a interagire con i coetanei con crescente sicurezza.

Con il tempo, lo spazio “Posmishka” è diventato per Anastasiia un luogo in cui poter comunicare liberamente, divertirsi con i coetanei e vivere esperienze positive di relazione.

Partecipando ai laboratori creativi la bambina ha avuto l’opportunità di sperimentarsi in nuovi ambiti e di esprimere la propria immaginazione e creatività, scoprendo di amare la realizzazione di lavori creativi e il desiderio di realizzare oggetti con le proprie mani.

Cambiamenti significativi sono emersi anche nelle sue relazioni sociali. Mentre nei primi incontri Anastasiia tendeva a isolarsi, con il tempo, la bimba ha iniziato ad avvicinarsi spontaneamente agli altri partecipanti, a partecipare al lavoro di squadra e a costruire relazioni.

La storia di Anastasiia dimostra quanto siano importanti spazi sicuri e accessibili per i bambini, soprattutto nel contesto della guerra, quando anche le famiglie che vivono lontano dalle aree direttamente colpite continuano ad avere bisogno di sostegno, stabilità e opportunità per recuperare le proprie risorse emotive.

Lo spazio “Posmishka” ha aiutato  Anastasiia a sentirsi parte di una comunità nella quale è accettata, ascoltata e sostenuta, creando le condizioni per lo sviluppo delle sue competenze sociali, del suo potenziale creativo e del suo benessere emotivo.

A cura degli espatriati e del personale di Ai.Bi. Amici dei Bambini nel Paese.
Ai.Bi. è presente in Ucraina dal 1999.

La speranza dei bambini dell’Ucraina è appesa a un filo

Dallo scoppio della guerra in Ucraina, sono passati oltre 4 anni. In questo tempo oltre 700 bambini sono morti e quasi 3.000 sono stati feriti. Anche la speranza rischia di morire.

Ai.Bi. Amici dei Bambini con il progetto BAMBINIxLAPACE ogni giorno porta ai minori e alle loro famiglie aiuto concreto, supporto psicologico e attimi di vita “normale”, in un tempo che normale non è.

Ecco perché oggi più che mai c’è bisogno del tuo aiuto: per non far spezzare il filo della speranza.

EMERGENZA UCRAINA