Bolivia: L’importanza della comunicazione SAD

Questa settimana vi vorrei far riflettere sull’importanza che hanno per i nostri Bambini le letterine che i sostenitori inviano loro periodicamente. Per fare ció, vorrei partire da un episodio successo questa settimana.

In questi giorni, la nostra operatrice SAD (sostegno a distanza) é impegnata nello scattare le fotografie dei bimbi dell’istituto Virgem de Fatima da inserire nelle schede di aggiornamento che i nostri sostenitori riceveranno nel periodo natalizio. Un bimbo, vedendo la possibilitá di essere fotografato, ha chiesto alla nostra collega di lavoro di scattargli tante belle fotografie in varie pose per poterle spedire ai suoi amici italiani quando loro gli invieranno una letterina. Questo perché il nostro bimbo ha visto che una bimba dell’istituto riceve costantemente lettere e fotografie dai suoi sostenitori mentre lui, fino a questo momento, non ne ha mai ricevute. Dal momento in cui ha visto le fotogarfie dei padrini della bimba, aspetta con ansia che anche i suoi si mettano in contatto con lui, e lo aspetta con cosí tanta passione, che ha voluto farsi scattare delle fotografie per essere pronto nel momento in cui arriverá “il grande giorno”.

Questo che cosa ci fa capire? Che colui che decide di attivare un sostegno a distanza, non solo si prende l’impegno di contribuire economicamente ai nostri progetti, ma si rende disponibile ad iniziare un rapporto di amicizia con un piccolo angelo dall’altra parte dell’oceano. Il fatto che a volte i bambini siano molto piccoli e, quindi, non siano in grado di scrivere, non significa che non possano capire un gesto di amicizia che ricevono. L’unicitá che si perde vivendo in istituto insieme ad altri 70 bambini, puó venire recuperata se il bambino diventa l’unico ed il piú importante per qualcuno, anche se questo qualcuno non é presente fisicamente, ma dimostra il suo affetto iniviando una lettera.


Per questo motivo, mi trovo qui a scrivervi dicendovi che le vostre lettere sono importanti. Sono cosí importanti che i bambini che non le ricevono si sentono tristi e le aspettano con ansia. Fate un ulteriore sforzo, cercate di trovare un po’ di tempo per far sentire ai nostri bambini che non sono soli, che nonostante le distanze, c’è qualcuno in questo mondo che pensa a loro e che gli vuole bene. Grazie di cuore per tutto quello che fate e per tutto quello che ancora potete fare!