Sostegno a Distanza

Storie di Sostegno a Distanza

AiBinews Sostegno a Distanza

Ratanà. Restituita la luce ad una pietra preziosa

Rataná in lingua khmer significa “pietra preziosa”. Ed é proprio una gemma il piccolo Rataná, con il suo sguardo dolce e i suoi Capelli Neri come il carbone!! Rataná ha 3 anni, é arrivato all’asilo Comá Sok San  lo scorso gennaio, quando le assistenti sociali lo hanno trovato solo, in un angolo della sua casasenza vestiti e con la faccia tutta sporca di terra. Abbandonato all’interno della sua propria famiglia perché considerato inutile,  “diverso”. “Ancora non parla, sembra non sentirci e non riesce a tenere gli occhi aperti, é anche cieco!”

AiBinews Sostegno a Distanza

Peru’: il regalo speciale di Carlitos

“Voglio sistemare l’albero di natale insieme ai miei amici”. Carlitos non può non emozionarsi all’ora di pensare che la più grande festa del mondo s’avvicina giorno dopo giorno. Ha soltanto 10 anni e il suo entusiasmo ed euforia per una celebrazione così speciale è a fior di pelle. Accanto a lui ci sono i tutor e gli operatori del centro Juan Pablo Magno in Perù, che organizzano il lavoro di preparazione e abbellimento della casa hogar in occasione della nascita di Gesù

AiBinews Sostegno a Distanza

Cambogia: “Dalla solitudine di una casupola in legno alla gioia di sapere che qualcuno lontano mi pensa”

Srey Pin è una delle centinaia di bambini che vive nel villaggio Taokung, adiacente al centro abitato di Kbal Tom Nub, dove è situato l’asilo nido Angeli Custodi sostenuto da Amici dei Bambini in Cambogia. Srey Pin ha solo due anni e mezzo, i capelli riccioli, la pelle color cioccolato e degli occhioni che chiedono soltanto cura e amore!

AiBinews Sostegno a Distanza

Congo: se a Natale un “mundele” arriva nel nostro centro

Durante la settimana i bambini del centro Colk, in Congo, hanno ricevuto una visita particolare. E’ venuta al centro una signora italo-portoghese che ha voluto conoscere tutti i bambini ospiti della struttura. I bambini del Colk sono sempre molto felici di conoscere nuove persone, sopratutto se sono dei mundele (uomini bianchi). Questa signora è venuta per chiedere qualcosa di molto speciale, vale a dire di poter condividere insieme il pranzo di Natale.

AiBinews Sostegno a Distanza

Cambogia, il bambino con la casa di foglie che teme il soffio del lupo più cattivo: l’abbandono

Vi ricordate la favola dei Tre Porcellini? I due più giovani, e più ingenui, costruirono le loro casette l’uno con la paglia e l’altro con il legno, vedendole poi distrutte con un solo soffio del lupo cattivo. Non è uscita dalla fantasia dei fratelli Grimm, ma la casa del piccolo Makara, un bambino cambogiano di 4 anni, è molto simile.

AiBinews Sostegno a Distanza

Nepal. La piccola Sarita a 2 anni ha già le idee chiare: una casa accogliente dove giocare

Sarita è una bambina di appena 2 anni: un pargoletto che nonostante la sua tenera età ha già conosciuto la sofferenza e la vita di strada A raccontarci la sua storia sono gli operatori del centro PAANI, del Nepal dove la bimba è stata accolta. Sarita è una bambina bellissima, ha due anni e frequenta il centro PAANI. Nonostante sia molto piccola, è in grado di parlare fluentemente e comprende qualsiasi istruzione le venga fornita dagli educatori del Centro.

AiBinews Sostegno a Distanza

Perù, non cancelliamo il sorriso di Ariadna: lasciamole la gioia di sentirsi figlia

C’è solo una cosa che potrebbe cancellare dal volto della piccola Ariadna il suo bellissimo sorriso: l’eventualità di essere separata da sua sorella Ayeleen. Un’eventualità che, purtroppo, per le due bambine peruviane, si sarebbe già trasformata in triste realtà se non avessero trovato ospitalità presso il centro Posada de Belen di Amici dei Bambini.

AiBinews Sostegno a Distanza

Nepal. “Cercavo il mio papà, ho trovato un cuore di pietra”

Quale dolore più grande può esistere di quello di vedersi negare un abbraccio dal proprio papà? È quanto è successo a Santosh, un bambino nepalese ospitato dal Centro Paani di Amici dei Bambini. Qualche mese fa, il ragazzino ha fatto un viaggio speciale. Con l’autorizzazione del Centro, è andato insieme alla sua mamma nella vicina India, per coltivare una grande speranza: ritrovare il suo papà, emigrato in quel Paese alla ricerca di un lavoro e di una vita migliore.