Educare il domani: i nuovi laboratori del progetto EcoSTEM

Anche Ai.Bi. Amici dei Bambini “festeggia” la settimana nazionale delle discipline STEM, portando nelle classi di due scuole di Salerno mini pale eoliche, capannina metereologica e kit per il compostaggio

Dal 4 all’11 febbraio l’Italia celebra la Settimana Nazionale delle discipline STEM (per chi ancora non lo sapesse, acronimo delle parole inglesi Science, Technology, Engineering and Mathematics, ovvero scienze, tecnologia, ingegneria e matematica). Un’occasione, come ha affermato il Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara: “per ribadire l’importanza delle competenze scientifiche e digitali, delle attività laboratori ali e dell’orientamento”.

Tra scienza e fake news

E proprio per sensibilizzare studenti e studentesse delle scuole secondarie di primo grado ai percorsi di studio e carriere improntati alle materie stem, Ai.Bi. sta portando avanti come capofila il progetto EcoSTEM, selezionato e sostenuto dal Fondo per la Repubblica Digitale Impresa sociale, in partnership con Associazione di Promozione Sociale Avalon, Vela Centro Servizi Sociali, Wonderlab S.R.L., l’IC Amedeo Moscati di Pontecagnano Faiano (SA) e l’IC di Montecorvino Pugliano (SA).
Una delle attività più è l’avvio dei nuovi laboratori di Avalon e Wonderlab, ideati per rispondere a una semplice domanda: come si fa a divulgare la scienza senza cadere nella trappola delle fake news e senza correre il rischio di annoiare il proprio interlocutore? Sembra difficile, ma con un pizzico di impegno e passione non lo è. Lo sa bene Michele D’Elia di Avalon, che insieme a Wonderlab, inizierà a fine febbraio dei laboratori ad hoc per le scuole di Montecorvino Pugliano e Pontecagnano-Faiano che aderiscono a EcoSTEM.

Natura al centro

Lasciato momentaneamente alle spalle il laboratorio sulle città sostenibili, che pure ha avuto un grande successo tra i più piccoli, gli studenti andranno a comprendere, attraverso un percorso fatto di attività pratiche e ludiche, come creare e come divulgare contenuti scientifici. Il lato più divertente sarà l’utilizzo di alcuni kit appositamente pensati per una platea studentesca delle secondarie: “Avremo il kit della piccola serra da tenere in aula – racconta D’Elia – la capannina metereologica, la piccola pala ad energia eolica, il kit per effettuare il compostaggio in aula e quello per l’analisi dell’acqua e del suolo. Saranno vissuti come dei giochi, ma con una funzione altamente educativa. Queste attrezzature, infatti, consentiranno di apprendere meglio le scienze e di entrare nel vivo di quella che è la cultura ambientale”.
Bando alle chiacchiere, dunque e via libera agli esperimenti pratici. “Tutto questo naturalmente si collega alle città sostenibili e al loro migliore funzionamento”. Attraverso l’ausilio dei social media, poi, i ragazzi potranno confrontarsi con i loro influencer di riferimento e comprendere, tramite l’ausilio degli esperti che terranno gli incontri in classe, la differenza tra la divulgazione di un concetto scientifico sulle piattaforme on line e la vera e propria trasmissione di informazioni corrette per una platea sempre più eterogenea. “In questo modo – dice D’Elia – andremo ad approfondire ulteriormente il concetto di fake news applicate non al mondo del giornalismo ma a quello della scienza”. A completare il tutto, la modellazione in 3D e lo studio di alcuni programmi per realizzare video a tema green, con la supervisione di Wonderlab!

Il progetto “Educare il Domani”

L’iniziativa mira a contrastare la povertà educativa, l’esclusione sociale e l’indigenza sostenendo le comunità educative per adolescenti e i centri di aiuto alla famiglia “Pan di Zucchero”, ideati da Ai.Bi. oltre 10 anni fa per essere vicina ai bisogni di bambini, ragazzi e famiglie sul territorio.
Per sostenere il progetto Educare il Domani clicca QUI.
Se vuoi fare di più e stare vicino ogni giorno ai bambini e ai ragazzi dei nostri Pan di Zucchero, ricevere informazione periodiche sulle attività, puoi attivare una Adozione a Distanza.