Genitori separati in difficoltà economica. Come accedere al sostegno all’affitto di Regione Lombardia

Il Centro Servizi alla Famiglia “Beniamino” al fianco di ogni genitore

famiglia, come lievitano i costi in caso di separazione, specialmente per i papàLa Regione Lombardia, con la delibera XI del 16/10/2018, ha prorogato al 29 maggio 2020 i termini per la presentazione delle domande per accedere alla misura relativa al sostegno abitativo a favore dei coniugi separati o divorziati in condizioni di disagio economico.

La misura è finalizzata a sostenere i genitori separati o divorziati in condizione di vulnerabilità mediante un contributo economico pari al 30% dell’ammontare del canone annuo di locazione dell’immobile adibito ad abitazione, diversificato a seconda che si tratti di canone di locazione calmierato/concordato o a prezzo di mercato e viene riconosciuto, di norma, per un anno.

Tra i requisiti indispensabili per accedere alla misura vanno considerati:

– essere genitori separati o divorziati, nonché genitori che hanno in atto un procedimento di separazione giudiziale in corso di perfezionamento;

– avere figli nati o adottati nel corso del matrimonio;

– essere residenti in Lombardia da 5 anni;

– avere un ISEE in corso di validità inferiore o uguale a € 20.000,00. Nel caso in cui il genitore sia rientrato nel nucleo familiare di origine si deroga alla verifica contestuale del requisito dell’ISEE che dovrà essere perfezionato entro i sei mesi successivi alla presentazione della domanda. Tutti gli altri requisiti devono essere soddisfatti;

– non avere avuto sentenze passate in giudicato per reati contro la persona, tra cui gli atti persecutori di cui al decreto – legge 23 febbraio 2009, n. 38, nonché per i delitti di cui agli articoli 570 e 572 del codice penale;

– essere intestatari di un contratto di locazione, regolarmente registrato, da perfezionarsi, se non già in possesso, entro sei mesi dalla presentazione della domanda. E’ assimilabile al contratto di locazione il contratto di godimento di cooperativa a proprietà indivisa;

– possono essere anche assegnatari di alloggi di edilizia residenziale pubblica di proprietà di ALER o dei Comuni purché in possesso di contratto con canone a prezzo di mercato. Non possono invece accedere quei genitori che sono assegnatari dei citati alloggi ma con canone calmierato e concordato ovvero i beneficiari di contributi regionali per il recupero della morosità incolpevole.

E’ possibile ricevere informazioni in merito al Centro Servizi alla Famiglia “Beniamino” accedendo allo sportello del mercoledì mattina (10.00-13.00) in via dei Pioppi 4, Pedriano di San Giuliano Milanese, scrivendo all’email csf.beniamino@coopaibc.it oppure chiamando il numero 340.0088431.