I primi 1000 giorni: il nuovo banco di prova del welfare aziendale

I primi mille giorni di vita di un bambino, dal concepimento alla nascita, sono spesso i più complicati anche per gli adulti di riferimento. La proposta di Ai.Bi. per offrire un supporto attraverso gli interventi di Corporate Family Responsibility


“Mille giorni di te di me”, cantava Claudio Baglioni ricordando al fine di un amore. All’opposto, per la comunità scientifica, i “1000 giorni” sono quelli dell’inizio della vita (dal concepimento al compimento dei due anni) per ciascun essere umano, quelli durante i quali si pongono le basi per lo sviluppo e la salute dell’intero arco della vita. E se anche mille (all’incirca) furono i volontari che insieme a Garibaldi diedero una prima unione all’Italia, si capisce quanto questo numero sia fondamentale , specie nel suo significato simbolico.

Un nuovo periodo da affrontare

Parlando di responsabilità e di accadimento, i primi 1000 giorni sono importantissimi anche per i caregiver, che si ritrovano catapultati in una realtà per loro del tutto nuova, nella quale devono imparare un nuovo modo di vivere che contempli anche la responsività necessaria al felice sviluppo psicofisico del minore.
Difficilmente i processi di sviluppo e apprendimento dei genitori/caregiver sono lineari, bensì sono caratterizzati da una complessità che può essere aiutata o risolta da una forma di accompagnamento professionale.

Genitorialità responsiva

L’obiettivo è quello di promuovere una “genitorialità responsiva”, ovvero un approccio all’educazione dei figli basato sulla capacità dei genitori di riconoscere e rispondere in modo adeguato e tempestivo ai bisogni fisici, emotivi e psicologici dei loro bambini. Un documento dell’OMS del 2018 ha posto questo strumento come uno dei pilastri fondamentali per la salute, la crescita e lo sviluppo armonioso dei bambini, sottolineando l’importanza di azioni di sostegno alla genitorialità in tutti i contesti di vita, incluso il lavoro.

Cosa possono fare le aziende grazie alla CFR di Ai.Bi. Amici dei Bambini

Ecco, allora, che la possibilità per le aziende di mettere a disposizione delle proprie persone, servizi di formazione e consulenza direttamente rivolti a quei caregiver che vivono questi “primi 1000 giorni” per lo sviluppo di una genitorialità responsiva si incorpora perfettamente nella proposta di Ai.Bi. della Corporate Family Responsibility.
L’organizzazione che attiva percorsi virtuosi di Corporate Family Responsibility mette al centro il benessere relazionale delle proprie persone, affidando ad Ai.Bi. Amici dei Bambini parte dell’accompagnamento dei neo-genitori in questa fase di vita complessa quanto meravigliosa, durante la quale, comprensibilmente, gli adulti possono vivere silenziosamente periodi di solitudine, confusione, nonché di difficoltà nella gestione del ruolo di genitore e professionista, con un impatto negativo sul benessere relazionale della persone e dei contesti sociali che abita.

A cura della redazione di Ai.Bi. Amici dei Bambini e del Faris – Family Relationship International School, la scuola di relazioni familiari, formazione e consulenza del Gruppo Ai.Bi.

Informazioni

Ai.Bi. supporta attivamente le aziende nello sviluppo della propria Corporate Family Responsibility (CFR) proponendo una serie di azioni volte a porre le persone al centro della strategia sociale d’impresa per un nuovo welfare aziendale. Per info scrivere a aziende@aibi.it.