L’influenza del clima sulle attività lavorative dei Masai

Dopo aver perso il bestiame a causa della siccità, molte donne Masai si sono convertite all’agricoltura, scoprendo una terra fertile e creando nuove opportunità

La siccità che di quest’anno è considerata una delle peggiori nella storia del Kenya, colpendo duramente le zone dove vivono i Masai, un popolo tradizionalmente dedito alla pastorizia.

Il passaggio all’agricoltura

Nella Contea di Kajado, molti allevatori hanno perso tutto il loro bestiame, fonte principale di sostentamento e di ricchezza. Di fronte a questa situazione drammatica, molte donne Masai hanno deciso di cambiare radicalmente il loro stile di vita e di dedicarsi all’agricoltura, seguendo i consigli del Governo e di alcune ONG.

Una terra fertile

Queste donne hanno scoperto che la terra della loro Contea è molto fertile e che si possono coltivare diversi prodotti, come pomodori, cipolle, spinaci e piselli, con l’ausilio di sistemi di irrigazione innovativi. In questo modo, possono avere ben tre raccolti l’anno e garantire il cibo alle loro famiglie, oltre a creare nuove opportunità di reddito.
Si tratta di una trasformazione non facile, che richiede coraggio e determinazione, ma anche la consapevolezza che i cambiamenti climatici impongono scelte difficili ed innovative.
Le donne Masai stanno dimostrando di essere capaci di adattarsi ai nuovi scenari e di contribuire allo sviluppo della loro comunità