BAMBINIxLAPACE. Moldova. La scuola chiude? Arriva la ludoteca di Ai.Bi.

La scuola di Grădinița, piccolo paese del distretto di Căușeni, chiude i battenti ma i 50 alunni potranno ritrovarsi nella locale ludoteca aperta da Ai.Bi. Moldova grazie al Progetto SAFE

Quando un villaggio perde la propria scuola, i bambini perdono non solo un luogo di apprendimento, ma anche uno spazio fondamentale di incontro, gioco e crescita condivisa. Oggi, grazie all’impegno di Amici dei Bambini Moldova e alla solidarietà dei donatori, a Grădinița nasce una nuova opportunità: una ludoteca pensata per restituire ai più piccoli uno spazio di educazione, socializzazione e partecipazione.

La chiusura della scuola e il vuoto nella comunità

Per i bambini di Grădinița, piccolo villaggio del distretto di Căușeni, l’inizio del 2025 ha segnato la perdita di un importante punto di riferimento: la scuola del paese ha chiuso le sue porte. Da allora, circa 50 alunni sono costretti a frequentare le lezioni nei villaggi vicini di Plop-Știubei e Copanca, affrontando ogni giorno gli spostamenti necessari per raggiungere le nuove sedi scolastiche.
Ma il problema non riguardava solo la scuola. Terminata la giornata di lezione, per molti bambini e adolescenti non esisteva più un luogo dove incontrarsi, socializzare, svolgere attività educative o semplicemente trascorrere il tempo libero in un ambiente sicuro e accogliente. Un vuoto che rischiava di impoverire ulteriormente la vita della comunità e le opportunità di crescita dei più giovani. Da questa esigenza concreta è nata l’idea di creare una ludoteca: uno spazio pensato per restituire ai bambini un luogo tutto loro.

Un progetto costruito insieme alla comunità

L’équipe di Ai.Bi. Moldova ha lavorato negli ultimi mesi per trasformare questo bisogno in una risposta concreta. Attraverso il progetto SAFE – Sicurezza, Accettazione, Famiglia, Educazione: una ludoteca per un’infanzia protetta e felice, l’associazione ha promosso la realizzazione della nuova ludoteca, coinvolgendo la comunità locale e avviando una campagna di raccolta fondi che ha permesso di raccogliere 16.956,5 lei moldavi (circa 843 euro), destinati all’allestimento e alle attività dello spazio.
Il gesto di solidarietà di ogni donatore è stato reso visibile e permanente all’interno della ludoteca: su una parete è stato dipinto un alberello simbolico di Ai.Bi., e su ogni quadratino delle sue foglie sono riportati i nomi di chi ha contribuito. Un modo semplice ma potente per ricordare che dietro questo spazio ci sono tante persone che hanno scelto di prendersi cura dell’infanzia di Grădinița.
Come recita un antico proverbio rumeno, “ci vuole un villaggio per far crescere un bambino”. In questa storia, il villaggio non è solo quello geografico, ma è fatto anche di tutte le persone che, con un gesto concreto, hanno contribuito a costruire un luogo in cui i bambini possano crescere. Un villaggio che prende forma su una parete, ma soprattutto nella vita quotidiana di chi lo abita.
Il 1° giugno, in occasione della Giornata Internazionale dell’Infanzia, il percorso avviato mesi fa ha raggiunto un importante traguardo con l’inaugurazione ufficiale della ludoteca.

Molto più di una sala giochi

Oltre a essere un luogo di gioco e divertimento, la ludoteca offrirà a bambini e adolescenti preziose opportunità di apprendimento e di sviluppo delle relazioni. Nei prossimi mesi saranno organizzati laboratori creativi, giochi educativi, attività sportive, percorsi di educazione non formale e momenti dedicati alla crescita personale.
Attraverso il gioco, i ragazzi potranno sviluppare competenze sociali ed emotive, rafforzare l’autostima, esprimere la propria creatività e imparare a partecipare attivamente alla vita della comunità.
La ludoteca nasce come uno spazio inclusivo e aperto a tutti, indipendentemente da condizioni economiche, origine etnica, genere o situazione familiare.

“I bambini hanno diritto anche al gioco e alla partecipazione”

“In una comunità in cui la scuola locale ha chiuso le sue porte, era importante offrire ai bambini un luogo che sentissero proprio e che aprisse nuove opportunità di apprendimento e sviluppo”, ha sottolineato Stela Vasluian, direttrice esecutiva di Amici dei Bambini Moldova, rivolgendosi al pubblico presente composto da bambini, genitori, educatori e giornalisti.
“La ludoteca di Grădinița rappresenta un investimento nell’infanzia e nel futuro della comunità. Crediamo che i diritti dei bambini non si limitino all’accesso all’istruzione o alla possibilità di crescere in una famiglia: comprendono anche il diritto al gioco, a un tempo libero di qualità, alla partecipazione e alla valorizzazione dei propri talenti. Ci auguriamo che questo spazio diventi un luogo in cui ogni bambino possa sentirsi accolto, ascoltato e incoraggiato a sognare”.

Un’opportunità che raggiungerà centinaia di bambini

L’impatto dell’iniziativa non si fermerà a Grădinița. Grazie al Ludobus di Ai.Bi. Moldova, servizio mobile che porta attività educative e ludiche direttamente nelle comunità, i percorsi di apprendimento attraverso il gioco raggiungeranno anche le scuole dei villaggi vicini.
In questo modo il progetto potrà coinvolgere circa 300 bambini provenienti da altre località della zona, tra cui Leuntea e Valea Verde, ampliando l’accesso ad attività educative extrascolastiche e a esperienze di partecipazione comunitaria.
Perché ogni bambino ha bisogno di una scuola, di una famiglia e di una comunità che creda nelle sue capacità. E quando uno di questi punti di riferimento viene meno, costruirne uno nuovo può fare la differenza.

Il progetto

La ludoteca di Grădinița è una delle iniziative sostenute nell’ambito del progetto “SAFE – Sicurezza, Accettazione, Famiglia, Educazione: una ludoteca per un’infanzia protetta e felice”, finanziato dall’Unione Europea e realizzato dalla Fondazione Terre des hommes Moldova in partenariato con APSCF e Junior Achievement Moldova.
Attraverso il progetto, 10 organizzazioni della società civile della Repubblica di Moldova beneficiano di finanziamenti, attività di mentoring e percorsi formativi per sviluppare servizi e attività extrascolastiche dedicate a bambini e ragazzi delle proprie comunità.
Entro il 2028, le iniziative sostenute da BOOST contribuiranno ad ampliare l’accesso dei minori a opportunità di apprendimento, sviluppo personale e partecipazione alla vita comunitaria, con particolare attenzione all’inclusione e al sostegno dei bambini in situazioni di vulnerabilità.