Kenya. La gioia “extra” di un’adozione a distanza

Il progetto di Adozione a Distanza di Ai.Bi. Amici dei Bambini garantisce cibo, scuola, cure mediche… Ma con le donazioni “extra” si può aggiungere la felicità di un dono inaspettato che va al di là dei bisogni primari

Nelle descrizioni che si trovano sul sito di Ai.Bi. su cosa sia e come funzioni l’Adozione a Distanza, si sottolinea sempre come ci sia la possibilità di effettuare delle donazioni extra rispetto al programma “regolare” di sostegno. A volte succede che qualche lettore ci scriva lamentando che l’indicazione sia un po’ vaga e che, inoltre, già l’impegno di un’Adozione a Distanza può essere impegnativo, senza prevedere ulteriori donazioni.
Vero! Ogni singola adesione al progetto “Adotta a Distanza i bambini di un orfanotrofio” è un regalo che, di per sé, ha un valore enorme, ed è giusto ribadirlo con forza.

La difficoltà di soddisfare i bisogni primari

Ma è giusto anche capire bene il contesto nel quale i progetti di Adozione a Distanza di Ai.Bi. Amici dei Bambini si svolgono e provare a immaginarsi meglio quali siano le condizioni di vita dei bambini e delle famiglie che gravitano intorno agli istituti.
Perché tutti i minori che sono ospitati negli orfanotrofi sono bambine e bambini che provengono da contesti vulnerabili e che, per la maggior parte, hanno alle spella famiglie che non possono permettersi tre pasti al giorno.
Ma non sono solo i pasti, a mancare, perché provvedere a qualunque dei bisogni primari di una famiglia è una sfida enorme. Le cose “normali” a cui sono abituati i bambini delle famiglie che abitualmente conosciamo e frequentiamo, per questi minori sono un sogno: spesso le famiglie vanno a dormire affamate, senza sapere da dove arriverà e se arriverà, il prossimo pasto.
Già poter garantire a tutti i minori in orfanotrofio la regolarità di tre pasti al giorno è una cosa straordinaria, quindi, per non parlare della possibilità di andare a scuola.

Regalare una possibilità in più

Ma, in questo contesto, ogni donazione extra rispetto al programma “regolare” di sostegno significa aprire una nuova possibilità che prima non c’era: significa poter organizzare una gita, per esempio, o poter festeggiare, a volte per la prima volta nella propria vita, un compleanno!
Un compleanno che non è mai, in un orfanotrofio, la festa singola di “quel” bambino, ma è sempre un momento di gioia da condividere con tutti i presenti!
Certo, i minori che ricevono donazioni extra sono solitamente felici di ricevere un regalo speciale, soprattutto un vestito nuovo, un paio di scarpe, una torta di compleanno e, cosa più importante, del cibo per la famiglia (di fondamentale importanza dato che non è mai scontato che le famiglie abbiano sempre da mangiare); ma ciascuna di queste cose non è che un mezzo per portare in orfanotrofio una gioia condivisa con tutti gli altri ospiti. È sia il segno di una speranza che tutti i bambini, indistintamente, possono avere, sia un momento concreto di felicità per tutta la comunità e che si estende anche alle famiglie. È una gioia “extra”, insomma, di quelle che non ti aspetti e, per questo, ancora più belle da vivere!

Come partecipare al progetto “Sostieni a distanza i bambini di un orfanotrofio in Kenya”?

Con meno di un euro al giorno puoi garantire ai tantissimi bambini del Shelter Children’s Home, del Vijiji Home of Light, del Sancare Preparatory School, del Bosco Boys e a quanti altri riusciremo ad accogliere grazie al tuo aiuto, pasti regolari, medicine, la possibilità di andare a scuola e una vita un po’ più simile a quella di “tutti gli altri” bambini del mondo. Potrai ricevere periodiche notizie e informazioni su di loro e sui loro progressi.

E ricorda: come ogni donazione, anche le Adozioni a Distanza di Ai.Bi. godono delle seguenti agevolazioni fiscali.
Questo progetto fa parte della campagna Emergenza Abbandono in Africa.