Lascito testamentario. Come far rispettare la volontà dei miei genitori in assenza di un testamento?

Buongiorno,

purtroppo ho recentemente e rapidamente perso entrambi i miei genitori e non hanno lasciato un testamento. So che erano molto affezionati alla vostra associazione (io e mia moglie siamo genitori adottivi) e più volte ci hanno parlato della loro volontà di fare un lascito per i vostri progetti a favore dei bambini abbandonati, ma non hanno lasciato nulla di scritto.

Come faccio a far valere questa loro volontà nei confronti dei miei due fratelli, tutti eredi come me in assenza di un testamento?

Giancarlo

Caro Giancarlo,


chiunque abbia figli sarebbe libero di lasciare un terzo del proprio patrimonio a chi desidera, ma per questo è necessario fare testamento necessariamente per iscritto e preferibilmente presso un notaio, per evitare errori.

Lascito senza testamento: si può fare una donazione nel rispetto “morale” delle volontà

Quando non c’è nulla di scritto, invece, il patrimonio si trasmette agli eredi in base alle norme del codice civile. Nel vostro caso perciò i figli ereditano l’intero in parti uguali e starà a voi figli decidere liberamente se rispettare, anche in assenza di fonti scritte, il testamento “morale” dei vostri genitori facendo in modo che la loro volontà di supportare con un lascito le attività di Ai.Bi. sia realizzata attraverso una o più donazioni all’associazione. In questo caso si tratterà di donazioni tra vivi e saremmo quindi al di fuori dei lasciti testamentari.

Poiché l’associazione è tenuta a rilasciare una ricevuta fiscale intestata ai donatori, che può essere usata per possibili detrazioni fiscali, se Lei e i Suoi fratelli ve ne servite tutti, è preferibile che le donazioni siano fatte da ognuno di voi separatamente. Viceversa potrebbe anche donare uno di voi e poi potreste organizzare dei rimborsi tra voi.

Dispiace molto della vostra perdita, ma quello che Ai.Bi. può fare in ogni caso, se concordate tutti e tre nel ricordare il gesto in ricordo dei vostri genitori, è dedicare loro un progetto o una attività dell’associazione; per questo è sempre possibile contattare l’Associazione e decidere insieme in base alla donazione cosa sia possibile fare.

Un caro saluto,

Avv.Enrica Dato

Ufficio Diritti – Ai.Bi. – Amici dei Bambini