Moldova. “Evviva! Oggi arriva il Ludobus della Pace!” E il sorriso torna a illuminare i volti dei bambini fuggiti dalla guerra

Prosegue il progetto del Ludobus della Pace in dieci villaggi della Moldova. Un incontro di esperienze e di emozioni che ha portato una mamma a scriverci: “Noi cosa sia la pace l’abbiamo capito solo adesso: dopo averla persa nel nostro Paese e ritrovata qui!”

Il Ludobus della Pace continua la sua attività viaggiando settimanalmente per le varie località della Moldova. I bambini, ormai, lo attendono, tanto quelli moldavi quanto gli ucraini, inizialmente più timidi e in disparte, ma ormai sempre più integrati all’interno dei villaggi moldavi in cui sono stati accolti dalle famiglie, e a ogni nuova visita sempre più in confidenza, partecipativi e sereni.
Per mezzo dei bibliotecari o degli assistenti sociali sul territorio, veniamo a sapere dei loro progressi e delle loro sensazioni nei confronti di un popolo e un Paese che fino a pochi mesi fa sconoscevano pochissimo e a cui oggi sono così affezionati da pensare di poter rimanervi per sempre. Un desiderio che emerge durante le attività svolte nelle biblioteche e dimostrato anche dall’interesse con il quale partecipano alle varie azioni comunitarie a carattere civico.

Un arrivo in Moldova che in realtà è un ritorno

Tra le persone conosciute durante le visite del Ludobus c’è anche Maia, che da 5 mesi si trova in Moldova con i suoi due figli. Ma, in realtà, Maia è moldava, nata nel villaggio di Crihana Veche (distretto di Cahul), uno di quelli in cui il Ludobus porta le sue attività: quando era piccola, le circostanze l’hanno condotta in Ucraina. Poi, a molti anni di distanza, altre circostanze, più tragiche, l’hanno riportata in Moldova. Un Paese che ricordava “assolato e tranquillo” e così lo ha ritrovato: “Quando abbiamo saputo del progetto #BAMBINIxLAPACE che si svolgeva proprio in questa località – racconta Maia – ci siamo sentiti subito meno soli. È stata come un’iniezione di speranza per un nuovo inizio che, come famiglia, possiamo e dobbiamo accettare, ringraziando di essere insieme, sani e ancora vivi”.
Oggi l’intenzione di Maia è quella di rimanere in Moldova: lei, grazie alla buona conoscenza della lingua rumena, è riuscita a trovare un lavoro e ora sta preparando la documentazione necessaria per l’iscrizione dei figli alla scuola del villaggio.
Ma con il suo spirito intraprendente e la positività che la caratterizza, Maia riesce anche a essere un punto di riferimento per le sue connazionali, aiutando le donne accolte in un centro di aiuto umanitario per i profughi di Cahul.
È stato proprio grazie alla sua mediazione, favorita dalla conoscenza della lingua, che è stato possibile organizzare a Crihana Veche una festa per i bambini più piccoli, pensando a un programma di giochi per il Ludobus con i quali coinvolgerli e a un ricordo da lasciare loro affinché si ricordassero di questo periodo trascorso in Moldova come a un momento piacevole e felice, nonostante tutto.

Il grazie di una mamma per le attività di Ai.Bi

La riconoscenza è stata ben espressa dal messaggio di una mamma che, alla fine delle varie attività, ha voluto ringraziare tutta l’equipe di Ai.Bi.:
“Noi il vero senso della pace l’abbiamo capito solo adesso. Solo dopo averla persa nel nostro Paese e ritrovata nel vostro: con i giochi che state organizzando, con la serenità che vediamo nei nostri bambini, con le parole di sostegno ricevute che ora più che mai valgono tanto per noi. Con le ceste di prodotti igienici che ci offrite e con ogni frase dei libri che scegliete attentamente per la lettura in biblioteca, educando i nostri figli, insieme ai vostri, nello spirito della pace, della fede e dell’amore gli uni verso gli altri. Per questo vi siamo immensamente grati!”

Sostieni l’impegno di Ai.Bi. per i bambini dell’Ucraina

Dall’inizio della guerra, Ai.Bi. è impegnata in molteplici attività lanciate all’interno del progetto #BAMBINIxLAPACE, attivo in Ucraina, Moldova e Italia a favore dei bambini ucraini e delle loro famiglie. Chiunque può sostenerli con una donazione una tantum o con l’Adozione a Distanza. Ricordati che tutte le donazioni ad Ai.Bi. godono delle seguenti agevolazioni fiscali.

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