Marocco. Usciti dal carcere, Mehdi e Hamsa trovano quella accoglienza che l’abbandono aveva loro negato

Grazie al Sostegno a Distanza di Ai.Bi. due fratelli abbandonati da bambini ora sono diventati adulti integrati nella loro società

Si chiamano Mehdi e Hamsa Fassir. Il primo ha 26 anni, il secondo 30. Mehdi e Hamsa sono due fratelli abbandonati nei primi anni di vita dai loro genitori perché in situazione di estrema povertà. Una storia, la loro, che ripercorre quella di tante famiglie alla periferia di Casablanca, in Marocco. Una periferia dove si intrecciano vicende di ordinario disagio, economico e sociale. Un disagio che, spesso, per quei bambini che hanno la sfortuna di nascere in una famiglia priva di mezzi e di strumenti per crescerli, sfocia nell’abbandono.

E l’abbandono, altrettanto spesso, apre le porte su una strada fatta di espedienti e delinquenza. Come avvenuto nel caso di questi fratelli, che hanno cominciato e lasciato la scuola in tempi rapidissimi. L’abbandono da parte della famiglia li ha spinti a frequentare cattive compagnie e a ritrovarsi in contesti di delinquenza già da molto piccoli. Questo percorso ha portato entrambi a trascorrere un periodo in un carcere minorile di Casablanca.

Dopo l’uscita dal carcere, grazie alla direzione del centro e al programma di sviluppo personale e formazione professionale di Ai.Bi. – Amici dei Bambini, i fratelli hanno potuto inserirsi in un percorso professionale nella meccanica e, in particolare, nel ramo della riparazione e recupero automobili. Entrambi i fratelli, oggi, sono ospiti del centro partner di Ai.Bi. Dar Al Atfal Sidi Bernoussi di Casablanca: Mehdi ha trovato lavoro e tra poco potrà prendere casa e autonomizzarsi, mentre Hamsa sta ultimando il suo percorso di formazione e seguirà le orme del fratello.

Anche tu puoi contribuire a scrivere un lieto fine a storie come quella di questi due ragazzi. Puoi farlo con il Sostegno a Distanza ad Ai.Bi. – Amici dei Bambini in Marocco. Con 25 euro al mese, per te meno del costo di un caffè al giorno, puoi cambiare una vita. Pensaci.

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