BAMBINIxLAPACE. La resistenza dei bambini ucraini: nonostante 4 anni di guerra, non abbiamo perso il sorriso

Grazie al sostegno di tanti donatori Ai.Bi. può portare momenti di normalità, creatività e supporto psicologico ai bambini ucraini, che resistono alla guerra e sorridono nonostante gli anni di sofferenza

Nonostante quattro anni di guerra, i bambini ucraini continuano a trovare la forza di sorridere.
È questo il messaggio che emerge dalle attività del progetto BAMBINIxLAPACE di Ai.Bi. Amici dei Bambini, che ogni giorno offre ai più piccoli e alle loro famiglie aiuto concreto, supporto psicologico e momenti di quotidianità in un contesto che di normale ha ben poco.

Tutti insieme in ludoteca

Nella ludoteca di Volodarka, a circa 100 km da Kiev, frequentata da 137 bambini (42 maschi e 95 femmine, insieme a 3 genitori), anche una settimana con poca elettricità si è trasformata in un’occasione di festa, tra hot dog preparati con le proprie mani e giochi condivisi.
Tra le attività proposte: “dimmi tutto”, scacchi, Jenga, “pensaci bene” e il coinvolgente (a dispetto del nome) “gioco della mafia”.

Benessere psicologico

Grande spazio è stato dato anche al benessere emotivo, con attività art-terapeutiche come il disegno ritagliato, in cui ogni bambino colora una parte della figura, per poi ricomporre un’opera collettiva. Significativa anche l’iniziativa “dona un libro alla biblioteca”, simbolo di condivisione e speranza.
Non sono mancati momenti di svago e creatività: cacce al tesoro, studio del movimento attraverso la danza, giochi di squadra come “chi sopra?” e perfino video in stile TikTok. Infine, il relax time con film e snack ha regalato ai bambini un prezioso momento di serenità.
Piccoli gesti che, ogni giorno, costruiscono resilienza e futuro.

Il tuo messaggio di speranza ai bambini dell’Ucraina

Le iniziative di Ai.Bi. in Ucraina e Moldova si susseguono ormai da tre anni. Purtroppo, la guerra non accenna a finire e, con essa, non finiscono i bisogni dei bambini e delle famiglie. Anzi, ogni giorno che passa è un giorno in più di guerra ad appesantire i pensieri, il vivere quotidiano e la speranza verso il futuro. Ecco perché oggi più che mai serve l’aiuto di tutti per riuscire ad andare incontro ai bisogni delle famiglie e, soprattutto, dei bambini, da sempre le prime vittime di ogni guerra e ogni emergenza. Chiunque può dare il proprio contributo attraverso una donazione, per dare continuità agli interventi che Ai.Bi. compie ogni giorno nel contesto della campagna #BAMBINIXLAPACE.