Repubblica Democratica del Congo. Resistere e rinascere. Con un’Adozione a Distanza

Patrick ha 10 anni e un’infanzia vissuta in povertà, da sfollato e mendicante. Oggi si trova in orfanotrofio e sta ricostruendo la sua vita. Con un’Adozione a Distanza puoi accompagnarlo per mano in questo cammino

La vicenda di Patrick, un bambino di 10 anni, terzo figlio della sua famiglia, è tristemente simile a quella di tante altre bambine e bambini della Repubblica Democratica del Congo che abitano nelle zone più interessate dal conflitto con i ribelli del gruppo M23.
Nativo del villaggio di Matanda, nel territorio di Masisi, all’interno della provincia del Nord Kivu, è fuggito con la sua famiglia a causa della guerra stabilendosi nel campo profughi di Bulengo, un sobborgo a nord di Goma.

La vita in povertà nel campo di sfollati

Qui la vita era particolarmente difficile e precaria: la sua famiglia aveva un accesso limitato agli aiuti umanitari, vivendo in più di dieci persone sotto una piccola tenda di plastica.
Patrick e i suoi fratelli erano spesso malati e iniziavano a mostrare segni di malnutrizione.
Proprio a causa della mancanza di cibo, i bambini avevano iniziato a mendicare per trovare qualcosa da mangiare. Ed fu proprio in questo contesto che il personale dell’orfanotrofio SODAS, con il quale Ai.Bi. collabora in Repubblica Democratica del Congo, incontrò i bambini mentre chiedevano aiuto.
Dopo un primo colloquio conoscitivo, gli operatori organizzarono una visita alla loro famiglia e, considerate le precarie condizioni di vita, decisero di accogliere i bambini nell’orfanotrofio per nutrirli, curarli e dare loro un letto in cui dormire, evitando che passassero le giornate in strada.

Lontani dalla famiglia

Dopo la fine “formale” della guerra, a gennaio 2025, e l’occupazione della città di Goma da parte dei ribelli dell’M23, tutte le persone che vivevano nel campo per sfollati sono state costrette a tornare ai loro villaggi di origine. Anche la famiglia di Patrick è andata via, lasciando Patrick e due suoi fratelli nell’orfanotrofio SODAS.
Quest’ultimo, nel frattempo ha avviato delle analisi per comprendere le condizioni di vita della famiglia una volta tornata al villaggio, così da valutare la possibilità di reinserire i bambini al loro interno. La situazione, però, è  veramente difficile: le case sono state distrutte dalle bombe, il cibo scarseggia e i genitori hanno perso anche la possibilità di coltivare i campi. Intorno, inoltre, mancano strutture sanitarie e scolastiche.
Inevitabilmente, di fronte a questa situazione, il Sodas ha concluso che per i bambini non ci fosse la possibilità di tornare a casa e ha proseguito a prendersi cura di loro.

La vita in orfanotrofio

Patrick, dopo le cure iniziali per la malnutrizione, oggi è in buona salute. Frequenta la quarta elementare e si sta impegnando molto. Agli esami del primo periodo ha ottenuto la votazione più che buona del 69,6%.
Ha un carattere socievole, ama stare in compagnia e animare i giochi con i suoi amici. È molto legato ai suoi fratelli ma sente la mancanza della famiglia.
Nonostante le cure e le attenzioni, un’Adozione a Distanza potrebbe dare a Patrick un’ulteriore spinta verso un futuro differente, in cui avere la certezza della continuità scolastica e anche una più concreta prospettiva di potersi riunire con i suoi genitori. Avrebbe, soprattutto, la sensazione concreta che ci sia una persona che, anche se da lontano, ha deciso di prenderlo per mano e accompagnarlo in un cammino che, iniziato con infinite difficoltà, può davvero portare Patrick, insieme ai suoi fratelli e la sua famiglia, verso una rinascita.

Il modello esclusivo della Adozione a Distanza di Ai.Bi. Amici dei Bambini

 Adottare a Distanza Patrick è un gesto meraviglioso di vicinanza e sostegno verso una bambina in grave difficoltà. Con 50 euro al mese, potrai garantire a Patrick la possibilità di crescere serenamente e di studiare. Riceverai la sua foto e potrai, se lo desideri, intraprendere con lui uno scambio di corrispondenza, tenendoti informato sui suoi progressi e sulle sue necessità, relazionandoti direttamente con i nostri operatori presenti nel Paese per avere aggiornamenti o, qualora lo desiderassi, inviare pensierini “extra” nei momenti importanti della sua vita, come nel giorno del suo compleanno.
Inoltre, mettendoti in contatto con l’Ufficio Adozione a Distanza, avrai anche la possibilità di andarlo a trovare.
Pensaci. Il tuo aiuto è davvero prezioso. Robert ti sta già aspettando!
Quella che vedi in copertina non è la foto reale di Patrick. Per motivi di privacy non possiamo mostrarla al pubblico. Riceverai la sua foto effettiva in fase di attivazione del sostegno.
Infatti, a differenza di altre associazioni, con Ai.Bi. sarai solo tu, ed esclusivamente tu, ad adottare a distanza Promesse, accompagnandolo, giorno dopo giorno, verso il suo futuro.