Cure mediche e sostegno psicologico in Africa: i traguardi dell’Adozione a Distanza per i bambini degli orfanotrofi

Dal tornare a camminare bene fino alle cure dentistiche: grazie all’Adozione a Distanza negli orfanotrofi FED e SODAS in Repubblica Democratica del Congo, Ai.Bi. Amici dei Bambini non offre solo un riparo, ma interventi medici che salvano e cambiano la vita dei bambini

Prosegue l’attività di supporto sanitario a favore dei bambini e degli adolescenti accolti nei centri FED e SODAS seguiti da Ai.Bi. amici dei Bambini in Repubblica Democratica del Congo attraverso il progetto “Adotta a Distanza i bambini di un orfanotrofio”.
Spesso abbiamo parlato, qui, del grande lavoro di prevenzione e di fornitura dei medicinali, ma spesso ci sono situazioni che richiedono un accompagnamento specialistico e attenzioni particolari.

Interventi ortopedici per tre bambini

Tra gli interventi più significativi c’è stato quello di Simon, un bambino di 6 anni affetto da un disturbo dell’andatura legato a una deviazione anteromediale dell’asse della coscia rispetto ai malleoli, di cui avevamo raccontato anche QUI. Dopo la visita specialistica, l’ortopedico ha prescritto un’osteotomia tibiale chiusa per correggere il ginocchio valgo bilaterale. In preparazione all’intervento è stato avviato un ciclo di farmaci della durata di una settimana, con integratori di calcio e vitamina D, e l’operazione è stata eseguita con successo all’inizio di febbraio 2026. Il medico ha poi continuato a seguire il bambino con visite settimanali durante il periodo di immobilizzazione in gesso correttivo. La rimozione del gesso, avvenuta all’inizio di marzo 2026, ha segnato un momento importante di recupero: le sue condizioni stanno migliorando e non presentano criticità.
Anche John, bambino di 6 anni, e David, di 7 anni, presentavano un disturbo della deambulazione con caratteristiche analoghe a quello di Simon. Per entrambi l’ortopedico ha prescritto un’osteotomia tibiale chiusa per correggere il valgismo bilaterale del ginocchio. Come nel caso precedente, è stato avviato un trattamento medico preparatorio con integratori di calcio e vitamina D, e l’intervento si è svolto a metà febbraio. Per questi due bambini si attende ora la visita per la rimozione del gesso.
Grazie a questi interventi, tutti e tre i bambini potranno riprendere progressivamente a camminare in modo corretto e, con il tempo, tornare a correre come tutti gli altri.

Cure odontoiatriche e specialistiche

Diverso il caso di Samuel, un bambino che presentava difficoltà a masticare e deglutire a causa di carie dentali. Dopo l’accompagnamento dal dentista, gli è stata diagnosticata una carie progressiva che ha richiesto l’estrazione di un dente e la pulizia di altre quattro carie. Il trattamento è andato bene e ora il bambino ha ripreso a mangiare normalmente.
Per Mulamba, una ragazza adolescente accolta presso il centro SODAS, il medico è intervenuto per un dolore subauricolare bilaterale che persisteva da due settimane. Dopo un primo trattamento locale senza esito, la giovane è stata accompagnata da uno specialista che le ha diagnosticato una parotite cronica e prescritto una terapia antibiotica di due settimane. Dopo il primo ciclo di cura, il dolore persiste e a breve la ragazza tornerà in ospedale per la visita di controllo.

Un caso delicato per una giovane adolescente

Particolarmente delicato anche il caso di Joëlle, giovane adolescente accolta presso il centro SODAS, che si è rivolta al medico per dolore e una massa al seno destro. Dopo la visita ginecologica e l’ecografia mammaria, è stato diagnosticato un fibroadenoma di 4 cm al seno destro. La ragazza sta seguendo una terapia di tre mesi con crema al progesterone, con progressi al momento rassicuranti.
Nel suo caso, il medico ha rivolto un’attenzione specifica anche all’équipe psicologica, sottolineando l’importanza di un accompagnamento costante durante il percorso di cura. La ragazza, infatti, sta affrontando non solo una condizione medica delicata, ma anche le difficoltà emotive legate alla pubertà e alla sua storia di vita. Per questo, il sostegno psicologico viene indicato come essenziale per aiutarla ad aderire correttamente alla terapia e affrontare con maggiore serenità questi tre mesi di trattamento.

Un presidio di cura continuo

Le attività svolte confermano il valore di un presidio sanitario continuo e attento, capace di seguire situazioni diverse ma accomunate dalla necessità di interventi tempestivi, controlli regolari e accompagnamento umano oltre che medico. Tutte attività assicurate dai generosi contributi dei sostenitori del progetto “Adotta a distanza i bambini i un orfanotrofio”.

Come partecipare al progetto “Sostieni a distanza i bambini di un orfanotrofio in Congo”?

Nonostante la situazione difficilissima dovuta agli scontri che non si placano, Ai.Bi. Amici dei Bambini, continua a portare aiuto alle bambine e ai bambini vittime di abbandono, grazie al sostegno garantito dal progetto “Sostieni a distanza i bambini di un orfanotrofio”.
Se vuoi aiutare anche tu i 137 bambini degli orfanotrofi FED e SODAS di Goma, puoi aderire al progetto. Riceverai periodiche informazioni su di loro e potrai seguire tutte le attività che Ai.Bi. porta avanti per i bambini vittime di abbandono in Congo.

Per richiedere informazioni sull’Adozione a Distanza clicca qui.

E ricorda: come ogni donazione, anche le Adozioni a Distanza di Ai.Bi. godono delle seguenti agevolazioni fiscali.
Anche questo progetto fa parte della campagna Emergenza Abbandono in Africa. Puoi fare una donazione cliccando qui.