Ghana. Solo e abbandonato, Odii ha bisogno di un’Adozione a Distanza per ripartire

Odii, un bambino che oggi ha 11 anni, è stato trovato solo e denutrito ormai 2 anni fa. Un’Adozione a Distanza potrà farlo sentire accudito e permetterà di riprendere le indagini per trovare la sua famiglia

La storia di Odii, nella sua drammatica semplicità, è una storia a cui si fatica a credere, per chi non è avvezzo ai drammi e le dinamiche della povertà di alcuni contesti come quelli in cui Ai.Bi. Amici dei Bambini opera, nel mondo.
Perché Odii, semplicemente, è stato ritrovato, quando aveva 9 anni, per le strade di Kasoa, un centro pochi chilometri a ovest della capitale del Ghana, Accra. È stato visto vagare senza meta, sporco, denutrito e in uno stato di evidente trascuratezza.

La ferita dell’abbandono

Interrogato dai passanti e, successivamente, anche dal personale del Ghana Police Service, il bambino non ha saputo fornire alcuna informazione rispetto alla sua famiglia e alla sua casa.
La polizia lo ha quindi portato alla Domestic Violence and Victims Support Unit (DOVVSU) e il dipartimento del Social Welfare di Awutu Senya East ha preso in carico il suo caso, decidendo di accompagnarlo all’orfanotrofio Royal Seed Home.
Qui, il personale si è subito preso cura di lui, accogliendolo e cercando di farlo sentire il più possibile “a casa”. Intanto, sono proseguite le indagini che hanno portato a scoprire che Odii si era perso già da 7 giorni, quando è stato notato, ma non si è riusciti a ricavare altre informazioni utili riguardo la sua famiglia.

Il sostegno di cui ha bisogno

Ecco perché, per lui, un’Adozione a Distanza potrebbe valere ancora di più. Perché da un lato gli garantirà quelle cure e quelle attenzioni che gli sono mancate, compreso il materiale scolastico per poter partecipare alle lezioni, i vestiti, pasti regolari… Dall’altro permetterà di continuare e approfondire le ricerche sulla sua famiglia, provando a rintracciarla, a capire i motivi dell’abbandono e, poi, a valutare la possibilità di un reinserimento al suo interno e di un supporto alla famiglia stessa. Quando le ricerche vanno a buon fine, infatti, il passo successivo è quello di inserire la famiglia in un programma di supporto sociale per intraprendere un percorso di autonomia, l’avvio di un’attività generatrice di reddito e la creazione di un ambiente adatto per accogliere e prendersi cura del proprio figlio.

Che cosa significa attivare un’Adozione a Distanza?

Adottare a Distanza Odii è un gesto meraviglioso di vicinanza e sostegno verso un bambino in grave difficoltà familiare. Con 50 euro al mese, potrai garantire a Odii la possibilità di crescere serenamente e di studiare. Il sostenitore riceverà la foto del minore e potrà, se lo desidera, intraprendere con lui uno scambio di corrispondenza, tenendosi informato sui suoi progressi e sulle sue necessità, relazionandosi direttamente con i nostri operatori presenti nel Paese per avere aggiornamenti o, qualora lo desiderasse, inviare pensierini “extra” nei momenti importanti della sua vita, come nel giorno del suo compleanno.
Pensaci. Il tuo aiuto è davvero prezioso. Odii ti sta già aspettando.
Quella che vedi in copertina non è la foto reale di Odii. Per motivi di privacy non possiamo mostrarla al pubblico. L’immagine è stata generata con l’Intelligenza Artificiale. Riceverai la sua foto effettiva in fase di attivazione del sostegno.