Bolivia. Con una mamma di 12 anni, la vita di Daniel è iniziata subito in salita

Nato da una madre di 12 anni, che ha subito una violenza, Daniel, nemmeno una anno di vita, è oggi in orfanotrofio. Con un’Adozione a Distanza potrai accompagnarlo verso un futuro differente e ricco di soddisfazioni

Sempre, i bambini che vivono in orfanotrofio hanno alle spalle storie difficili di povertà, abbandono, violenza, abusi… Alcune, però, colpiscono più delle altre per la loro durezza e per le incredibili difficoltà che protagonisti così piccoli hanno dovuto affrontare, con conseguenze che peseranno per sempre sulla loro vita.

Una mamma di 12 anni

È il caso di Daniel, un bambino che deve ancora compiere 1 anno che si trova nell’orfanotrofio Niño Jesús e che è nato in circostanze molto difficili. Sua madre, infatti, é una bambina di appena 12 anni. Prima di scoprire la gravidanza, viveva con il padre e la matrigna nel villaggio di Sica Sica. Per diversi mesi, la matrigna si è assentata da casa a causa di problemi di salute. Al suo ritorno, ha notato che la bambina soffriva di forti dolori addominali. Dopo aver cercato di alleviarli, l’ha portata in ospedale, dove si è scoperto che era incinta.
È stato allora che la bambina ha raccontato quanto era accaduto alla matrigna, che di conseguenza ha denunciato il professore che si era reso responsabile dell’aggressione e dell’abuso.
A causa della sua giovane età e del trauma subito, la giovane ragazza non é in grado di assumere il ruolo materno e, così, Daniel è stato subito trasferito al centro di accoglienza Niño Jesús.

Un nuovo inizio

Questa vicenda è come se si riflettesse negli occhi del bambino, che appaiono tristi. I suoi sorrisi sono timidi ma, fortunatamente, secondo il referto medico, è un bambino sano con tutto il potenziale per svilupparsi fisicamente ed emotivamente in un ambiente affettuoso. Già ora, piano piano, con lo scorrere del tempo e l’affetto con il quale educatrici e operatori lo circondano, sta mostrando segni di curiosità e di… speranza.
Tanto ancora, però, potrebbe farlo un’Adozione a Distanza, che permetterebbe a Daniel di sentirsi ulteriormente amato, non solo da chi fisicamente è presente, ma anche da qualcuno che, da lontano, ha preso a cuore la sua vita e il suo sviluppo.
Il futuro, per lui, è ancora tutto da scrivere, magari con un’adozione che gli permetterà di rinascere definitivamente come figlio, ma per il momento il piccolo non ha nemmeno il documento di identità, e altri passaggi burocratici ancora mancano per dare una direzione precisa al suo percorso.
Ecco perché un’Adozione a Distanza sarebbe per lui la “compagna di viaggio” ideale per muovere i prossimi passi in una vita che certo, finora, non è stata tenera con Daniel.

Che cosa significa attivare un’Adozione a Distanza?

Adottare a Distanza Daniel è un gesto meraviglioso di vicinanza e sostegno verso un bambino in grave difficoltà familiare. Con 50 euro al mese potrai garantire a Daniel la possibilità di crescere serenamente e di studiare. Riceverai la sua foto e potrai, se lo desideri, intraprendere con lui uno scambio di corrispondenza, tenendoti informato sui suoi progressi e sulle sue necessità, relazionandoti direttamente con i nostri operatori presenti nel Paese per avere aggiornamenti o, qualora lo desiderassi, inviare pensierini “extra” nei momenti importanti della sua vita, come nel giorno del suo compleanno.
Inoltre, mettendoti in contatto con l’Ufficio Adozione a Distanza, avrai anche la possibilità di andarlo a trovare. Pensaci. Il tuo aiuto è davvero prezioso. Daniel ti sta già aspettando!
Quella che vedi in copertina non è la foto reale di Daniel. Per motivi di privacy non possiamo mostrarla al pubblico. Riceverai la sua foto effettiva in fase di attivazione del sostegno.

Quella che vedi in copertina non è la foto reale di Álvaro. Per motivi di privacy non possiamo mostrarla al pubblico.