BAMBINIXLAPACE. Ucraina: la guerra che nessuno conosce

Lo staff e i referenti di Ai.Bi. Amici dei Bambini sono presenti ogni giorno in prima linea per portare supporto materiale, psicologico e per offrire uno spazio sicuro dove i bambini ucraini e le loro famiglie possano ritrovare un momento di normalità e di pace

Gli attacchi russi ai porti e alle navi commerciali ucraine stanno causando gravi perturbazioni alle esportazioni. In particolare, sotto la lente di ingrandimento si trovano le esportazioni di cereali dell’Ucraina, le cui rotte commerciali passano per il 90% attraverso il Mar Nero e che rappresentano per il Paese una tra le maggiori fonti di entrate derivanti dall’export.

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Come riporta Ukrinform, testata nazionale di informazione ucraina, gli attacchi si sono verificati proprio nel pieno della stagione del raccolto, quando milioni di tonnellate di prodotti agricoli ucraini avrebbero dovuto raggiungere i mercati globali. Il vice rappresentante permanente dell’Ucraina presso l’ONU, Volodymyr Pavlichenko, ha affermato che, nei mesi di giugno e di luglio, la Russia ha attaccato quasi 50 navi mercantili provocando la morte di più di 30 persone.

A fare le spese di guerra e instabilità sono sempre i più vulnerabili

Mentre il conflitto sembra non vedere battute di arresto, a fare le spese di guerra e insicurezza economica sono, come sempre, soprattutto i più vulnerabili.

Lo staff e i referenti di Ai.Bi. Amici dei Bambini sono presenti ogni giorno in prima linea per portare supporto materiale, psicologico e per offrire uno spazio sicuro dove i bambini ucraini e le loro famiglie possano ritrovare un momento di normalità e di pace.

Tutto ciò lo rende possibile, chi, sostenendo il progetto BAMBINIXLAPACE di Ai.Bi. Amici dei Bambini, ha deciso di essere al fianco dei bambini e delle famiglie ucraine. A voi va il nostro sentito grazie!

A cura degli espatriati e del personale di Ai.Bi. Amici dei Bambini nel Paese.
Ai.Bi. è presente in Ucraina dal 1999.

La speranza dei bambini dell’Ucraina è appesa a un filo

Dallo scoppio della guerra in Ucraina, sono passati oltre 4 anni. In questo tempo oltre 700 bambini sono morti e quasi 3.000 sono stati feriti. Anche la speranza rischia di morire.

Ai.Bi. Amici dei Bambini con il progetto BAMBINIxLAPACE ogni giorno porta ai minori e le loro famiglie aiuto concreto, supporto psicologico e attimi di vita “normale”, in un tempo che normale non è.

Ecco perché oggi più che mai c’è bisogno del tuo aiuto: per non far spezzare il filo della speranza.

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