Africa Emergenza Abbandono: come stiamo cambiando il futuro dei bambini africani

Il progetto “Radici di Futuro: percorsi di protezione e inclusione educativa per l’infanzia vulnerabile e migrante” finanziato dalla CAI ha come obiettivo quello di rafforzare i sistemi di protezione dell’infanzia e migliorare l’accesso all’istruzione di qualità per minori vulnerabili 

Continuano le attività inerenti al progetto “Radici di Futuro: percorsi di protezione e inclusione educativa per l’infanzia vulnerabile e migrante in Etiopia, Kenya, Tanzania e Madagascar” finanziato dalla CAI – Commissione Adozioni Internazionali e portato avanti da Ai.Bi Amici dei Bambini assieme a Maisons des Enfants – MADE, Università di Urbino Carlo Bo, WeWorld -GVC,  Jenga Toto CBO e con capofila C.I.F.A. Centro Internazionale per l’Infanzia e la Famiglia.

Nei giorni scorsi, tutti gli attori del progetto, si sono riuniti in Madagascar per partecipare al kick off meeting con l’obiettivo di coordinare le attività e fare un primo punto della situazione, dopo i mesi iniziali di avvio dell’iniziativa. Quattro giorni pieni di studio, incontri e relazioni.

Sono stati molti e interessanti gli interventi che si sono succeduti durante il seminario. Fra questi anche quelli di autorità locali come il Capo della Cooperazione della Delegazione dell’Unione Europea in Madagascar, il Console Onorario d’Italia e il Rappresentante nazionale dell’OIM (Organizzazione Internazionale per le Migrazioni).

Un momento particolarmente significativo e toccante dell’evento è stato quello delle testimonianze di due giovani donne che hanno frequentato fin dalla prima infanzia i Club, i centri di supporto educativo e scolastico promossi da MADE, beneficiando di un accompagnamento costante lungo il loro percorso di crescita. Oggi sono entrambe iscritte all’università.

Nel pomeriggio spazio è stato dato alle principali attività di progetto. Sono state verificate le iniziative assegnate a ciascun partner e quelle invece trasversali. L’obiettivo era quello di individuare i punti in comune, al fine di creare sinergie nella realizzazione e far emergere eventuali domande sulle procedure e sugli strumenti adottati da ciascuno.

Nei giorni successivi ampio spazio è stato dato agli incontri con le realtà locali, alle relazioni tra i partner, alla visita alle strutture e alla conoscenza del territorio.

Proteggere i bambini e il loro diritto allo studio

Il progetto “Radici di Futuro: percorsi di protezione e inclusione educativa per l’infanzia vulnerabile e migrante” ha come obiettivo quello di rafforzare i sistemi di protezione dell’infanzia e migliorare l’accesso all’istruzione di qualità per minori vulnerabili in Etiopia, Kenya, Madagascar e Tanzania, in un’ottica regionale e di miglioramento delle pratiche operative e delle politiche pubbliche, con particolare attenzione ai contesti ad alta vulnerabilità, come aree urbane marginalizzate, territori sulla rotta migratoria orientale, comunità ospitanti campi di sfollati interni e i campi stessi.

Nel contribuire al raggiungimento dell’obiettivo generale, Ai.Bi. Amici dei Bambini, coordina e supervisiona la realizzazione delle attività in Kenya, nelle contee di Nairobi e Kajiado, implementate dal partner locale Jenga Toto, organizzazione comunitaria esperta in protezione e inclusione educativa.

Nello specifico, Ai.Bi. Amici dei Bambini contribuisce a garantire supporto materiale e didattico a 136 minori vulnerabili, di cui 28 ospitati dal Centro Shelter di Kajiado e 108 iscritti alla Sancare Preparatory School di Nairobi, assicurando l’applicazione degli standard comuni di educazione e protezione e monitorando l’erogazione dei sussidi scolastici e la presa in carico dei minori beneficiari.

A cura degli espatriati e dei referenti di Ai.Bi. presenti nel Paese. 

Amici dei Bambini opera in Kenya dal 2008 con progetti di cooperazione e Adozione a Distanza

Anche questo progetto fa parte della campagna “AFRICA EMERGENZA ABBANDONO”. Puoi fare una donazione cliccando QUI