Lasciti solidali. Lasciare una traccia che continui a fare del bene

Un lascito solidale ad Ai.Bi. può trasformare il proprio desiderio di lasciare un segno in un aiuto concreto per bambini, mamme e adolescenti in difficoltà

Quanti di noi vorrebbero lasciare una traccia concreta e indelebile del nostro passaggio su questa Terra? Un traccia fertile, che dia frutto, che continui a portare avanti i nostri valori anche quando non ci saremo più. Che continui a “tendere la mano”, che continui a fare del bene?

Il lascito solidale serve proprio a realizzare questo desiderio. Consiste nella possibilità di destinare, attraverso il proprio testamento, una parte del nostro patrimonio ad un progetto di solidarietà in cui crediamo rispettando, allo stesso tempo, i diritti degli eventuali eredi legittimari.

Si tratta di un fenomeno in crescita, in tutta Europa. I dati più recenti raccolti in Italia dal Comitato Testamento Solidale mostrano infatti, come, tra il 2020 e il 2024, sia aumentata dal 61% al 77% la quota di organizzazioni non profit che abbiano ricevuto almeno un lascito.

Non serve possedere patrimonio di grande entità, anche un piccolo contributo può fare la differenza.

Perché pensare ad un lascito solidale ad Ai.Bi. Amici dei Bambini?

Ai.Bi. Amici dei Bambini, dal 1986 si prende cura dell’infanzia vulnerabile e abbandonata in Italia e nel resto del mondo. Grazie ai lasciti testamentari donati da tante persone dal cuore grande è riuscita ad aprire molte strutture dove poter accogliere bambini, mamme e adolescenti in difficoltà.

È stato così per il grande stabile della Family House, realizzato grazie all’eredità lasciata dalla signora Caterina, a cui è espressamente dedicata una delle due comunità mamma-bambino che si trovano al suo interno. La signora Angela grazie all’adozione, aveva trovato anch’essa il caldo abbraccio di una mamma e di un papà, così ha deciso di fare un lascito dedicato ai bimbi più vulnerabili che nel tempo è divenuto “l’alloggio Angela”, per l’autonomia mamma-bambino.
A Triestina, Maria e Giuditta sono state dedicate rispettivamente Casa Tina (CMB), Giuditta, alloggio di semi autonomia per mamme-bambino, e Maria, alloggio ad alta autonomia per mamme-bambino.
Il signor Giuseppe, invece, è il donatore a cui è intitolato l’alloggio per l’autonomia dei neomaggiorenni Casa Giuseppe, mentre alla signora Idelma è stato dedicato un altro alloggio per l’autonomia mamme-bambino.

A cura dell’Ufficio Diritti di AiBi Amici dei Bambini ETS

Per ulteriori informazioni sui lasciti solidali  è possibile consultare la pagina dedicata del sito di Ai.Bi., scrivere alla mail lasciti@aibi.it o chiamare l’Ufficio l’Ufficio Diritti al numero 02.98822332.