Bonus bollette: lo sconto volontario fino a 60 euro erogato dai fornitori

A partire dalla bolletta di settembre le famiglie con ISEE sotto i 25mila euro potrebbero vedersi riconosciuto uno sconto sulle bollette dell’elettricità fino a 60 euro, garantito dai fornitori che aderiscono all’iniziativa

Lo chiamano, ancora una volta, “bonus bollette”, ma la definizione rischia di confondere, perché la misura che entra nella sua fase operativa proprio nel mese di settembre e che prevede un contributo sulle bollette dell’elettricità che può arrivare a circa 60 euro, non è il “bonus bollette” già raccontato da Ai.Bi., che prevedeva un contributo straordinario di 115 euro riconosciuto automaticamente alle famiglie con determinati requisiti ISEE, né del bonus sociale ordinario.
La nuova misura è infatti uno sconto commerciale volontario lasciato alla discrezione dei singoli fornitori di energia elettrica (non è esteso al gas), che possono scegliere se aderire o meno all’iniziativa (il costo effettivo dello sconto è sostenuto direttamente dal venditore e non viene rimborsato da ARERA).

A chi è destinato

Lo sconto riguarda le forniture di elettricità riferite all’abitazione principale dei clienti domestici che hanno un ISEE fino a 25.000 euro e che non beneficiano già del bonus sociale ordinario.
Sono previsti anche limiti di consumo: meno di 500 kWh nel bimestre gennaio-febbraio 2026 (o nel primo bimestre completo per le utenze attivate successivamente, ma comunque entro il 31 maggio 2026); meno di 3.000 kWh nei dodici mesi precedenti la fine del bimestre di riferimento.
L’intestatario della bolletta, infine, deve coincidere con il dichiarante della DSU oppure con una persona appartenente al nucleo familiare indicato nell’ISEE.

Quanto vale

Il contributo, come detto, non arriverà a tutti coloro che ne avrebbero potenzialmente diritto, proprio perché la decisione spetta agli operatori. Anche l’importo non è uguale per tutti, ma dipende dai consumi registrati. Secondo le stime, la cifra massima di 60 euro la si può ottenere per consumi nel bimestre di riferimento fino a 499 kWh; per consumi fino a 300 kWh il bonus scende a 36 euro; e diventa di 18 euro per consumi fino a 150 kWh.

Non serve presentare una domanda

Anche per questo bonus non è necessario presentare una domanda: l’individuazione dei potenziali beneficiari, infatti, avviene attraverso l’incrocio tra i dati della DSU-ISEE, quelli dell’INPS e le informazioni sulle forniture presenti nel Sistema informativo integrato gestito da Acquirente Unico. Quindi ARERA comunicherà i nominativi ai soli operatori che hanno scelto di partecipare. Lo sconto viene poi applicato direttamente in bolletta, con le prime applicazioni previste sulle fatture di competenza di agosto e la possibile visibilità concreta tra agosto e settembre.

A cura della redazione di Ai.Bi. Amici dei Bambini ETS.
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