Accoglienza familiare temporanea, affido. Come fare?

 Salve,

io e mio marito saremmo interessati a sapere cosa possiamo fare per effettuare un’adozione temporanea.

Gentilissimi,

immaginando vi riferiate all’accoglienza familiare temporanea, affido, il primo elemento di cui tener conto è che si tratta di un’esperienza di accoglienza rivolta ai minori temporaneamente allontanati dalla famiglia che può essere fatta sia da single sia da coppie, sposate o conviventi, senza vincoli di età e può durare al massimo due anni, prorogabili.

Esistono diverse modalità di affido, applicate in base alla situazione familiare del bambino.  Per diventare famiglia affidataria il primo passo consiste nel dare la propria disponibilità presso associazioni presenti sul territorio o presso i servizi sociali del proprio Comune di residenza o limitrofi.

Da lì inizia un percorso di conoscenza e di formazione volto ad approfondire la propria disponibilità e conoscere meglio la realtà dei bambini in affido.

Amici dei Bambini prepara e sostiene le famiglie all’affido, organizzando incontri informativi e corsi di preparazione per chi desidera compiere questo gesto d’amore.

Gli incontri sono aperti a tutti e completamente gratuiti e sono volti a chiarire molti degli aspetti di questa splendida forma d’accoglienza.

A seguito degli incontri informativi e se si decide di voler intraprendere questo percorso, si partecipa ad un percorso di avvicinamento sull’affido della durata di due giorni strutturato in due giornate intensive di lavoro, con argomenti inerenti i diversi aspetti dell’affido:  i principi e l’iter dell’affido, i problemi delle famiglie di origine, i vissuti dei bambini in difficoltà, la motivazione e le risorse da mettere a disposizione da parte delle persone disponibili all’affido, il ruolo dei servizi sociali che si occupano di affido familiare e la possibilità di costruire una rete di famiglie affidatarie e di supporto.

Sul sito www.aibi.it è consultabile il Calendario degli  incontri. Per iscriversi è possibile telefonare allo 02/988221 o inviare una e-mail a: affido@aibi.it, il responsabile di settore sarà a completa disposizione per rispondere a qualunque tipo di domanda.

L’affido è un’esperienza unica, che arricchisce chi la vive, sia esso un bambino, una famiglia, un operatore.

Staff Ai.Bi.