BAMBINIxLAPACE. “Quando ci vogliamo bene non lasciamo posto alle cattiverie e siamo fuori pericolo”

Le attività della “Bibliovacanza”, organizzata all’interno del progetto di Ai.Bi. in Moldova, nelle biblioteche di Cahul, promuovono il divertimento, l’integrazione e il confronto tra bambini moldavi e ucraini

 La solidarietà non va in vacanza. Questa è una verità che Ai.Bi. non si stanca di ripetere da sempre e che vale ancora di più per le situazioni di guerra e di emergenza, dove gli avvenimenti che si susseguono non guardano certo lo scorrere delle stagioni.
Larga Nouă e Crihana Veche sono due villaggi del distretto di Cahul dove all’interno delle biblioteche pubbliche, grazie al progetto #BAMBINIxLAPACE portato avanti da Ai.Bi. in Moldova, vengono organizzate diverse attività educative proprio per rallegrare il periodo delle vacanze estive in cui i bambini non vanno a scuola. Tra gli ospiti, ci sono anche tanti bambini profughi dall’Ucraina, che possono liberamente utilizzare i materiali didattici e le risorse delle biblioteche.

Attività all’aperto per portare le fiabe preferite nella realtà

A Crihana Veche, per esempio, la Bibliovacanza cerca di far trascorrere ai ragazzi il tempo libero in maniera educativa e divertente, sfruttando il tanto spazio aperto a disposizione. Qui, i bambini hanno la possibilità di dar sfogo alla loro fantasia, impersonando nella realtà i loro personaggi preferiti e dando vita alle favole che leggono insieme durante il Club di Lettura, una delle attività più amate.
Sono due le storie che più hanno emozionato i giovani lettori: Bambi (di Felix Salten) e The Seven Silly Eaters (di Mary Ann Hoberman): entrambe raccontano dei rapporti di amicizia e delle relazioni familiari attraverso avventure e personaggi interessanti.
Questa attività ha permesso di mettere a confronto i vissuti dei lettori con i vissuti degli eroi delle favole, sviluppando nei ragazzi il pensiero critico e aiutandoli, attraverso i dibattiti post lettura, a lasciarsi andare verso un apprendimento libero, naturale e spontaneo.
In questo modo, i bambini hanno potuto trarre insegnamenti utili per la vita e riconoscere i valori per una migliore convivenza sia con la natura sia con le persone che si incontrano in vari contesti.
La bellezza di questo lavoro è stato scoprire come i valori evidenziati dai bambini fossero tutti orientati al accoglienza, l’aiuto, la pace, il rispetto, l’amicizia e l’affetto… Perché, come hanno detto loro: “Quando ci vogliamo bene non lasciamo posto alle cattiverie e siamo fuori pericolo”.

Sostieni l’impegno di Ai.Bi. per i bambini dell’Ucraina

Dall’inizio della guerra, Ai.Bi. è impegnata in molteplici attività lanciate all’interno del progetto #BAMBINIxLAPACE, attivo in Ucraina, Moldova e Italia a favore dei bambini ucraini e delle loro famiglie. Chiunque può sostenerli con una donazione una tantum o con l’Adozione a Distanza. Ricordati che tutte le donazioni ad Ai.Bi. godono delle seguenti agevolazioni fiscali.

EMERGENZA UCRAINADONA ORA