Congo. Una sola mascherina per tutta la vita? Non lasciamoli soli

In Africa si impara, per forza di cose, a conservare tutto, anche le mascherine. Con la campagna #Continuiamodaibambini puoi aiutare bimbi come Preciéuse. E fare la differenza

Perché è importante sostenere la campagna di Ai.Bi. #Continuiamodaibambini. L’accoglienza non si ferma? Perché, tra le varie tragedie sollevate dalla pandemia di Coronavirus, c’è anche quella dei bambini. Bambini che, in tutto il mondo, sono tra le categorie più fragili e che più stanno soffrendo l’isolamento e l’assenza di istruzione. Spesso si fatica a rendersi conto di cosa questo possa voler dire in Paesi che non sono l’Italia. O l’Europa.

In Africa, purtroppo, lo staff di Ai.Bi. viene a contatto con queste situazioni quotidianamente. Si racconti, qui, una storia su tutti. La storia è quella di Précieuse, 12 anni. La piccola è ospite di uno degli istituti seguiti da Amici dei Bambini nella Repubblica Democratica del Congo.

Congo e mascherine ai bimbi. Puoi aiutarli anche tu

Nei giorni scorsi la piccola ha ricevuto la visita del medico che periodicamente controlla i bambini per via di un’epidemia di malaria. Al medico Précieuse si è presentata con una mascherina che sembrava nuova, ma che non lo era affatto. Il dispositivo infatti era stato donato alla bimba a maggio 2020, grazie alla campagna di raccolta fondi di Ai.Bi. In Congo si impara, per forza di cose, a conservare tutto, anche le mascherine.


Ai.Bi. continua a essere a fianco dell’infanzia fragile in Congo, grazie al prezioso supporto dei suoi donatori. Anche tu puoi fare la tua parte e, per bambini come Précieuse, il tuo aiuto può davvero essere vitale. In senso letterale.

Non lasciarli soli. Dona subito: https://www.aibi.it/ita/continuiamo-dai-bambini/