Repubblica Democratica del Congo. Nuova emergenza Ebola

Oms: 131 morti e 513 casi sospetti tra Congo e Uganda. Convocato il comitato di emergenza per valutare la diffusione del virus

L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha convocato il Comitato per le emergenze sanitarie (IHR Emergency Committee) per valutare la situazione dell’epidemia di Ebola in Repubblica Democratica del Congo e Uganda.
Secondo i dati diffusi dall’Oms, l’epidemia ha provocato finora 131 morti e 513 casi sospetti. Il direttore generale Tedros Adhanom Ghebreyesus ha espresso forte preoccupazione per la rapidità e la portata della diffusione del virus.

Vaccini e ceppo virale

Tra i temi all’ordine del giorno figura anche la questione dei vaccini. Per il ceppo Bundibugyo, responsabile dell’attuale epidemia, non esistono al momento prodotti approvati specifici.
Tuttavia, studi su modelli animali indicano che il vaccino contro Ebola Zaire potrebbe offrire una protezione parziale anche contro questo ceppo. Il comitato valuterà eventuali ulteriori studi e possibili utilizzi sperimentali.

Il focolaio in Ituri e la testimonianza sul campo

Secondo quanto riferito dal cooperante di Ai.Bi. Amici dei Bambini a Goma, Alessandro Solagna, il focolaio sarebbe stato individuato inizialmente nella provincia dell’Ituri, dove i primi casi sospetti sarebbero stati registrati tra il 26 e il 27 aprile.
“Le comunità locali stanno vivendo una situazione di forte pressione, con grande attenzione alle misure di prevenzione e alle informazioni che circolano”, ha riferito Solagna, sottolineando la necessità di rafforzare le attività di sensibilizzazione e protezione nelle aree colpite.

Diffusione dell’epidemia

Le autorità sanitarie congolesi avevano registrato nei giorni scorsi casi confermati e sospetti nella provincia dell’Ituri, con decessi già accertati.
Successivamente è stato segnalato un caso positivo a Goma, città del Nord Kivu, e altri casi legati a spostamenti interni tra Bunia e Beni. Sono stati inoltre confermati contagi anche a Kinshasa e in Uganda, dove due persone provenienti dal Congo sono state ricoverate in terapia intensiva. Anche la capitale Kampala risulta interessata.

Il tuo aiuto per i bambini della Repubblica Democratica del Congo

C’è un modo per aiutare Amici dei Bambini a garantire le risorse necessarie per sopravvivere e per poter sperare in un futuro differente alle bambine e i bambini abbandonati degli orfanotrofi FED e SODAS: dare un contributo alla campagna di Emergenza Congo, perché ora più che mai i bambini di Goma hanno bisogno di tutti noi.

E ricorda: tutte le donazioni ad Ai.Bi. godono delle seguenti agevolazioni fiscali.