Estate. È arrivato il caldo! Meglio il condizionatore o il deumidificatore?

Le indicazioni del Ministero della Salute per affrontare il caldo senza rischi

Da qualche tempo l’ Italia e altri Paesi europei devono sopportare temperature particolarmente elevate, eccezionali per questo periodo, con valori che ci saremmo aspettati nei mesi di luglio e agosto.

Questa calura rende difficile non solo lavorare, ma anche il riposo notturno e potrebbe creare problemi  soprattutto alle persone anziane e a quelle più fragili. Cosa fare?

È  fondamentale non uscire dalla propria abitazione nelle ore più calde della giornata, idratarsi correttamente e ricorrere, qualora possibile, a strumenti che possano rinfrescare l’ambiente circostante.

Condizionatori o deumidificatori qual è la scelta giusta?

Nella “lotta” contro il caldo, condizionatori, deumidificatori e ventilatori ci vengono in aiuto, ma per non incorrere in conseguenze negative per la nostra salute occorre utilizzarli nel modo giusto. Per farlo al meglio ci vengono in aiuto le indicazioni fornite dal Ministero della Salute.

Attenzione alle ondate di calore!

Le ondate di calore sono condizioni metereologiche estreme che associano per più giorni consecutivi elevati tassi di umidità, forte irraggiamento solare e assenza di ventilazione. Il Ministero della Salute ci spiega come comportarci in queste situazioni con un focus specifico sull’utilizzo di climatizzatori e ventilatori. Vediamo cosa consiglia.

Tra climatizzatore e deumidificatore, via libera all’utilizzo del primo per rinfrescare l’ambiente a patto di regolare la temperatura su valori non inferiori a 24 – 26 gradi. Il deumidificatore può rappresentare una valida alternativa al condizionatore nel caso ci si trovi in aree caratterizzate principalmente da un elevato tasso di umidità ma con valori non particolarmente elevati di temperatura. In merito all’utilizzo dei ventilatori il Ministero della Salute ne sconsiglia  l’utilizzo qualora la temperatura dell’ambiente superi i 32°C poiché potrebbero causare disidratazione.

Condizionatori di aria si ma con moderazione

Il condizionatore può rappresentare quindi un modo valido per rinfrescare le ore più calde delle nostre giornate ma occorre utilizzarlo con moderazione, mantenendo chiuse le finestre durante il funzionamento, utilizzando protezioni oscuranti alle finestre dei locali condizionati per limitare l’esposizione diretta ai raggi solari e rispettando le regole riguardanti il loro corretto utilizzo e manutenzione.

Certo, se nella lotta contro il caldo a vincere è il climatizzatore, nella lotta contro il portafoglio il costo in bolletta è nettamente più alto rispetto ad un deumidificatore – mediamente all’incirca tre volte in più-. Rimane che usarlo con moderazione.