Marocco. Il “ritorno” dei figli degli immigrati, un fenomeno in crescita

Spinti da motivazioni economiche, sociali e religiose, molti figli degli immigrati stanno tornando in Marocco. Un fenomeno che riflette il profondo legame con le radici ma anche la speranza di un futuro migliore

Il fenomeno del “ritorno” dei figli degli immigrati marocchini sta guadagnando terreno. Molti discendenti di immigrati in Europa, scoraggiati da un clima di xenofobia e da un dibattito pubblico europeo spesso negativo verso l’immigrazione, vedono nel Marocco una terra di opportunità e di progresso sociale.

Gli immigrati marocchini in Europa

Con oltre 5,1 milioni di marocchini residenti all’estero, pari a circa il 15% della popolazione del Marocco, molti di loro, soprattutto giovani, stanno scegliendo di fare il percorso inverso rispetto ai loro genitori o nonni, che emigrarono negli anni ’60. Ghizlane, 27 anni, e Fatima, 47 anni, sono solo due esempi di persone che, nonostante le sfide, vedono nel Marocco un luogo dove poter vivere una vita migliore, anche a costo di accettare lavori meno retribuiti.

Le testimonianze dei giovani marocchini

La scalata sociale è un altro fattore chiave. Yassine Ben Mokhtar, dottorando in scienze politiche, sottolinea come in Europa molti marocchini si trovino di fronte a stereotipi e pregiudizi che limitano le loro opportunità professionali. Il Marocco, al contrario, offre maggiori possibilità di carriera e di imprenditorialità.
Omar, un marocchino-olandese, dopo ventuno anni nei Paesi Bassi, è pronto a tornare in Marocco per avviare un ristorante e contribuire allo sviluppo del suo paese d’origine. Anche sui social media, come il gruppo Facebook “J’ai décidé de m’installer au Maroc” e la pagina Instagram “Vivre au Maroc”, si nota un crescente interesse per il ritorno in Marocco.

Una scelta da ponderare

Tuttavia, Driss El-Yazami, presidente del Consiglio della Comunità marocchina all’estero (CCME), avverte che il desiderio di ritorno deve essere ben ponderato e preparato, considerando i cambiamenti radicali che possono influenzare la vita quotidiana.

La situazione in Marocco

Nonostante le difficoltà, come quelle affrontate da Hakim, consulente informatico, e Myriam, la cui famiglia ha investito in immobili a Tangeri, molti sono soddisfatti della loro decisione di tornare. Il Marocco si presenta come un paese in trasformazione, capace di offrire nuove opportunità e una vita migliore, come testimonia Sara Tamimy, cofondatrice di un centro di formazione in psicologia aziendale.

[Fonte: Courrier International]