Padova si apre alla accoglienza: sabato 23 ottobre l’evento finale del Progetto Confido

Dopo un anno di incontri di formazione su affido e adozione frequentati da 90 famiglie, il 23 ottobre si tiene a Rubano (PD) l’evento conclusivo del percorso Confido per il Veneto

Il progetto confido è nato con l’obiettivo di promuovere la cultura dell’accoglienza, diffondendo la conoscenza di pratiche ed esperienze di affido e adozione delle famiglie presenti sul territorio italiano e formando gli aspiranti tutori volontari dei msna.

L’evento finale di un percorso che ha coinvolto 90 famiglie

Promosso dal Forum delle Associazioni Familiari e realizzato con il contributo della Presidenza del Consiglio dei ministri – Dipartimento per le politiche della famiglia, il progetto ha coinvolto 10 regioni, tra cui il Veneto. Qui, nel corso dell’ultimo anno sono state 90 le famiglie che hanno partecipato agli incontri formativi organizzati anche con il contributo di Ai.bi.
A suggello del percorso, sabato 23 ottobre si terrà a Rubano (PD) l’evento conclusivo, previsto nei locali del Seminario di via Rossi 2.
A condurre sarà Roberta Castellan, della Comunità Papa Giovanni XXIII, mentre tra i relatori ci saranno il pedagogista Johnny Dotti, esperto di educazione, affido e welfare; i rappresentanti della Consulta Triveneta per la Famiglia e la Vita; Pasquale Borsellino dell’Unità organizzativa Famiglia, Minori, Giovani della Regione Veneto.

Implementare la collaborazione e le nuove risorse per le nuove generazioni

Sostenere, in modo sussidiario, il patrimonio delle risorse rappresentato dalle famiglie e dall’associazionismo familiare è un investimento strategico – sono le parole del presidente del Forum delle Associazioni familiari del Veneto Adriano Bordignon riportate da Agensir. “ Il progetto Confido rafforza in Regione la collaborazione fra realtà associative ed istituzioni, mettendo in campo risorse che vanno a favore di tutta la comunità ed in particolare delle nuove generazioni. Ringraziamo tutte le famiglie partecipanti per la loro generosa e qualificata disponibilità; la giornata sarà un momento di condivisione del valore del percorso fatto insieme”.