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L’agenda Ai.Bi per il rilancio delle adozioni internazionali. Le famiglie “Abolire lo strazio dei viaggi multipli: un trauma per il bambino che non sa se torneremo da lui”

Lo strazio dei viaggi multipli: uno strazio per quei futuri genitori che dall’ Italia partono per Paesi lontani; uno strazio per il bambino che vede arrivare e poi andare via (con il terrore di non rivederli più) quelli che si presentano a lui come la sua nuova mamma e il suo nuovo papà. Da qui la richiesta da parte delle coppie che hanno partecipato all’ Open Day di Ai.Bi, (che si è svolto in tutte le sedi italiane lo scorso 06 luglio) di inserire l’ abolizione dei viaggi multipli nel Paese di provenienza del bambino, tra le priorità dell’agenda destinata al Governo per il rilancio delle adozioni internazionali

Kenya. Daniel “grazie ad Ai.Bi sono il driver di un ‘piki piki’ :così i miei fratellini hanno qualcosa da mangiare e possono andare a scuola”

Daniel oggi ha 24 anni ed è un ragazzo sereno. Ma ha alle spalle un’ infanzia di miseria, povertà e uso di droghe. Inserito da piccolo nel programma di recupero di Ai.Bi, ha completato il suo percorso di reintegrazione sociale e ora fa l’autista di un “piki piki”, motocicletta servizio taxi di Nairobi. Una storia di successo: ma affinché non si tratti di una goccia nel mare aderisci alla campagna Adozione a Distanza Africa. Così darai una speranza anche ai milioni di bambini in difficoltà.

Santa Maria Capua Vetere (Caserta). L’adozione fra i banchi di scuola. Antonella Ricciardi (mamma adottiva Ai.Bi) : “Cari bambini, l’adozione è una cosa meravigliosa”

L’istituto Rita Levi Montalcini di Santa Maria Capua Vetere (CE) ha partecipato al concorso nazionale “L’adozione fra i banchi di scuola” rivolto alle classi nelle quali erano presenti alunni figli adottivi, ma soprattutto quelle dove questi non c’erano, perché conoscere cosa significa la parola “adozione” è ancora più indispensabile laddove non si ha minimamente esperienza di questo differente e ricco percorso familiare.

Ho aperto occhi e cuore ad una nuova avventura, come posso seguirla da vicino?

Rientrato a casa, la mia comoda casa al centro di Milano, mi sono tuffato nel vostro sito e ho deciso: avrei fatto anch’io un passo di solidarietà, io che ho una vita così lontana, troppo lontana, dalla tremende realtà che ho potuto leggere nelle vostre pagine. Qualora decidessi, come penso, di attivare un’ Adozione a Distanza, come potrei mantenere i contatti con il bambino del quale mi prenderò cura a distanza?

Siria. In classe si studia la solidarietà: possiamo attivare un Sostegno a Distanza di ‘gruppo’?

Sono un’ insegnante di italiano di scuola elementare. Io e i miei alunni, dopo aver affrontato in classe argomenti di attualità, come la guerra in Siria o la drammatica realtà africana e le condizioni disumane in cui i bimbi della loro stessa età sono costretti a vivere, abbiamo deciso di unire le forze e cercare di dare un contributo, per quanto possibile, a questi bimbi, per regalare loro un sorriso e un’attenzione in più che sicuramente meritano. Da qui l’idea: possiamo attivare un Sostegno a Distanza di gruppo?

Adozioni in cerca di rilancio. Griffini (Ai.Bi) “Occorre aprire nuovi Paesi, soprattutto in Africa: dobbiamo conquistare la trasparenza con la cooperazione”.

Il Sole24 Ore dedica oggi un’ampia pagina alle Adozioni internazionali, le cause che negli ultimi anni hanno portato le coppie ad allontanarsi sempre più facendo registrare una delle crisi peggiori della storia. Valentina Maglione e Bianca Lucia Mazzei intervistano Marco Griffini, presidente Ai.Bi, “occorre anche aprire nuovi Paesi, soprattutto in Africa: non possiamo chiudere i rapporti con un Paese perché non ci dà garanzie di trasparenza; piuttosto, dobbiamo conquistare la trasparenza con la cooperazione”.

Adozioni internazionali. All’ indomani dello scandalo Della Monica, parla Laura Laera (vicepresidente CAI ) “Stiamo lavorando per ripristinare la collegialità”

Antonello Cherchi, giornalista de Il Sole 24 Ore intervista la nuova vicepresidente della Cai, Laura Laera che fa il punto della situazione e individua le priorità per il ripristino di una corretta gestione della Commissione  nell’ottica di un rilancio delle adozioni internazionali.