In caso di malattia di uno dei due coniugi è possibile sospendere temporaneamente la procedura di adozione internazionale?

Buongiorno,

sono una futura (spero) mamma adottiva che dopo aver ottenuto l’idoneità dal Tribunale per i Minorenni e aver dato l’incarico ad un ente autorizzato, si trova in una particolare situazione che riguarda lo stato di salute del marito che dovrà affrontare nei prossimi mesi delle cure impegnative.

Per questo motivo vorrei sapere se è possibile sospendere temporaneamente la procedura anche se la documentazione è già stata inviata all’estero. Trovo una certa resistenza da parte dell’ente che ha in carico la mia pratica  ma mi chiedo esista una norma che stabilisce come fare?

Grazie mille per l’attenzione

Caterina

cile. Novità importanti dal presidente nazionale su adozione e case-famiglia

Cara Caterina,

innanzitutto vorremmo augurarle una pronta guarigione per suo marito.

Rispetto alle sue perplessità su come fare per tenere in sospeso una procedura adottiva le confermiamo che di fatto non esiste una norma specifica di riferimento.

E’ una situazione nella quale con una certa frequenza coppie ed enti si trovano ad affrontare; è dell’ultimo periodo una comunicazione arrivata dalla Commissione per le Adozioni Internazionali che prevede una prassi da seguire che consiste in una tempestiva comunicazione alla CAI da parte degli Enti dove è necessario indicare obbligatoriamente data di inizio e fine della sospensione, motivazioni allegando una dichiarazione scritta delle coppia che ne fa richiesta e che specifica il periodo e il motivo.

La raccomandazione che la Commissione indica è di limitare a massimo 1 anno, eventualmente prorogabile una sola volta con maggiori specifiche e ulteriori motivazioni, il tempo di sospensione.

Alla scadenza della sospensione la coppia dovrà scegliere se riprendere o interrompere l’iter adottivo.

Nella speranza di esserle stati utili, un caro saluto e augurio

Staff Ai.Bi.