Regno Unito. Da ottobre niente IVA sulle bollette dell’elettricità

Una delle primissime misure prese dal nuovo capo del governo britannico Andy Burnham mira a intervenire sul costo della vita, alleviando la pressione economica che tocca direttamente le famiglie

Il recente “terremoto politico” avvenuto nel Regno Unito, con l’addio del premier Keir Starmer, ha portato il cinquantaseienne Andy Burnham, già sindaco di Manchester, a insediarsi al 10 di Downing Street.
Le aspettative erano quelle di un deciso cambio di linea politica, pur essendo Burnahm dello stesso partito laburista che guida il Paese dalla vittoria elettorale del 2024, e le prime decisioni non si sono fatte attendere.

IVA a zero sulle bollette dell’elettricità

Diventa, quindi, ancor più significativo l’annuncio della decisione di cancellare l’IVA sulle bollette domestiche dell’elettricità a partire dal mese di ottobre.
Una prima grande misura economica che ha un obiettivo chiaro: dare un po’ di respiro alle famiglie e intervenire sul caro-vita con un provvedimento immediato.
Il valore è sicuramente più simbolico/politico che effettivo, visto che, secondo i primi calcoli, passando da una attuale aliquota del 5% allo 0, il risparmio per una famiglia media si dovrebbe attestare intorno alle 45 sterline all’anno (ovvero 3,75 sterline al mese, pari a circa 4,40 euro). Ma il governo britannico ha spiegato che la scelta si inserisce in un pacchetto più ampio di interventi per sostenere i consumi domestici e contenere l’impatto dell’aumento dei prezzi dell’energia.

Un aiuto diretto alle famiglie

La decisione, infatti, arriva in un momento in cui molte famiglie britanniche, come d’altra parte in tantissimi paesi d’Europa e del mondo, stanno ancora facendo i conti con un aumento del costo della vita e, soprattutto, dei prezzi dell’energia, comparto particolarmente sotto pressione dallo scoppio della guerra in Iran. Inoltre, l’ente regolatore dei prezzi britannico ha già previsto degli aumenti tariffari nel prossimo futuro. In questo scenario, dunque, la misura è stata presentata come un intervento concreto e immediato per lasciare più soldi nelle tasche dei cittadini, assorbendo nello stesso tempo, almeno in parte, l’effetto dei prossimi rincari.

Cambio di linea politica

Altro segnale importante, a livello politico, è il fatto che per finanziare questa misura Burnham abbia scelto di cancellare il progetto di identità digitale ereditato dal precedente governo: un modo per presentare la riduzione fiscale non solo come un aiuto ai cittadini, ma anche come una diversa scelta di priorità pubbliche.

A cura della redazione di Ai.Bi. Amici dei Bambini, dal 1999 al fianco dei bambini ucraini abbandonati o in difficoltà familiare.