Siria. Ahmed ha 11 anni ma non conosce altro che la guerra

La guerra in Siria è scoppiata quando Ahmed aveva solo una anno di vita. È grazie al Sostegno a Distanza che gli operatori di Ai.Bi. si prendono cura di lui, affinché gli venga restituito il diritto ad una vita dignitosa

La guerra che da più di 10 anni è presente in Siria mina il benessere fisico e psicologico di tanti minori. Per aiutare questi bambini a lenire i traumi causati dal conflitto e dalla violenza, Ai.Bi., grazie al supporto del partner locale Kids Paradise e al Sostegno a Distanza, assicura aiuti umanitari alle famiglie sfollate nei campi informali.

Ai.Bi. ha realizzato tre giardini terapeutici, in tre scuole nel territorio di Idlib a Kafruhin, Murin e Kreiz. Il team di supporto psicosociale che lì opera ha incontrato, durante le attività,  il vivace Ahmed. Sin dai primi giorni di scuola, il piccolo ha mostrato un comportamento aggressivo: piccole zuffe con i compagni, poca propensione a seguire le indicazioni degli insegnanti e, in generale, problemi a socializzare con i suoi coetanei. I nostri operatori hanno preso a cuore il suo caso e lo hanno ascoltato e supportato, gli hanno offerto uno spazio sicuro dove poter canalizzare le sue emozioni.

Da tre anni Ahmed è sfollato a Kreiz dove vive con la madre, la nonna, i fratelli e il padre che, a causa delle lunghe ore di lavoro nei campi, è poco presente. La madre, allo stesso modo, si divide tra la cura dei figli e il lavoro nei campi. Ahmed ha 11 anni ed è ancora in quarta elementare perché lo scorso anno si è ammalato di epatite e ha perso un intero anno scolastico, risultando indietro rispetto ai suoi compagni. Questo ha aumentato il suo malessere; grazie alla professionalità degli operatori di Ai.Bi., l’origine dell’aggressività del ragazzino è stata individuata e, durante le sessioni di supporto psicologico, si continuerà a lavorare con lui nella gestione delle emozioni.

Quando la guerra è iniziata, Ahmed  aveva un anno, non ha conosciuto altro nella sua vita.

Ai.Bi. si impegna perché i minori siriani non si perdano nel vortice di una guerra ingiusta, coltivino i loro sogni e si dedichino al bene della propria comunità. Aiutaci anche tu a contribuire al raggiungimento di una vita dignitosa e sicura per milioni di bambini siriani.

Con una donazione di 25 euro al mese, per te meno di un caffè al giorno, per loro la vita, potrai aiutare Ai.Bi. a supportare le famiglie e i minori siriani vittime della guerra che vivono nei campi profughi. Potrai seguire ogni mese l’evoluzione del progetto, iniziare a conoscere le storie delle nostre famiglie e dei loro bambini, condividerne le gioie, le sofferenze, le speranze… insomma diventerà, se lo vorrai, anche “il tuo progetto” e potrai così monitorare da vicino ogni progresso, grazie a costanti aggiornamenti.

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