Siria. Il dramma del bambino annegato al largo di Lesbo. #Nonlasciamolisoli

Non c’è solo la guerra in Siria. La nuova ondata di migranti provocata dalla recrudescenza delle ostilità a Idlib. Ai.Bi. in prima linea

siria: cesti di cibo e coperte calde per sopravvivere all'inverno di Idlib in SiriaIl dramma della guerra in Siria continua. E non è solo per chi rimane, purtroppo. Anche per i migranti che scelgono l’avventura dell’espatrio via mare. Nella giornata di ieri un bambino siriano sarebbe annegato al largo di Lesbo, in Grecia, nel tentativo disperato di arrivare in Europa attraverso il confine marittimo turco. Lo riporta Il Corriere della Sera. Il bambino sarebbe morto durante il tentato sbarco di un gruppo di migranti a Mitilini. Secondo il sito Cnn.gr, il barcone, partito dalla vicina costa turca, si è ribaltato quando è stato avvicinato da un’unità della Guardia costiera greca.

Nella sola serata del 2 marzo le autorità greche hanno segnalato 1.200 sbarchi sulle isole. Questo nuovo dramma, questa nuova ondata migratoria, è il frutto della recrudescenza del conflitto in Siria nell’area nord-occidentale del paese. L’area di Idlib, dove quotidianamente gli sfollati, oltre 900mila dei quali “prodotti” solo negli ultimi mesi e di cui il 60% sono bambini, cercano di sopravvivere all’addiaccio tra il gelo e la fame, è senza dubbio la più tormentata.

Guerra in Siria. Una campagna a misura di bambino tra i profughi e i migranti di Idlib

Qui Ai.Bi. – Amici dei Bambini è l’unica organizzazione umanitaria italiana presente, con il partner locale Kids Paradise, per garantire il minimo conforto ai bimbi colpiti da questa tragedia e alle loro famiglie, spesso rimaste senza nulla.

Per mezzo della campagna #Nonlasciamolisoli, Amici dei Bambini raccoglie fondi per acquisire beni di prima necessità per i bambini, come coperte, vestiario, scarpe, alimenti per neonati, presidi medico-sanitari, organizzare spazi protetti di sollievo e di gioco, attivare interventi di PSS (Psychological support) e fornire il pane quotidiano attraverso un forno mobile e uno fisso a oltre 18mila famiglie sfollate.

Si può contribuire alla campagna donando sul sito web di Ai.Bi. oppure con una donazione libera sul c/c di Intesa San Paolo intestato a Ai.Bi. Associazione Amici dei Bambini, IBAN IT40 Z030 6909 6061 0000 0122 477, inserendo come causale “Siria. Non lasciamoli soli”. In alternativa è possibile utilizzare il c/c postale 3012 intestato ad Amici dei Bambini, IBAN: IT89R0760101600000000003012.

I bambini siriani meritano un destino diverso dalla miseria e dalla migrazione. Non lasciarli soli.