Siria – Khadija, la vita cambia a 55 anni grazie a delle pecore

In un paese in guerra come la Siria Ai.Bi. offre un aiuto concreto e continuativo donando capi di bestiame a famiglie monoparentali

E’ iniziato a metà gennaio il progetto che vede coinvolte 240 famiglie siriane nelle campagne di Idlib. La metà di esse ha ricevuto capi di bestiame, l’altra metà ha beneficiato di orti e serre per la coltivazione di ortaggi. Lo scopo è quello di rendere autonome queste donne, la preoccupazione di trovare cibo per tutta la famiglia non deve più essere il primo pensiero di queste capofamiglia che ora possono tirare un piccolo sospiro di sollievo sapendo di poter contare del raccolto di ortaggi o sulla produzione di latte, burro e formaggio, tutti prodotti che potranno anche rivendere.

120 donne, ognuna di loro con un passato diverso ma accomunate dalla grande felicità che questa nuova opportunità di pastorizia offre loro.

Khadija è una delle beneficiarie, lei vive nel villaggio di Kriez. Khadija ha avuto una fortuna speciale quando ha ricevuto 5 capi di bestiame invece di 4, come normalmente succede durante le nostre distribuzioni! Nessun errore, tranquilli, solo un felice evento. Infatti durante la distribuzione casa per casa una delle sue pecore ha dato alla luce un agnellino, che gioia anche per i suoi figli poter accudire e coccolare un nuovo nato! Khadija dice: “Davvero, sono grata per questo progetto, e mi prenderò cura di queste pecore come se fossero parte della mia famiglia, poiché sono la nostra unica fonte di reddito. Sono stremata e non sono più forte come un tempo per continuare nel duro lavoro nei campi. Soffro di mal di schiena cronico” Dice Khadija che sta aspettando con impazienza la nascita del resto delle sue pecore, altre due sono gravide. “Il mio modo di vivere è cambiato da quando allevo le pecore, non ho più bisogno di fare affidamento esclusivo sugli aiuti umanitari”, ha aggiunto Khadija. “Quindi farò del mio meglio per continuare a sviluppare al meglio questa attività, farò tesoro dei consigli avuti durante la formazione tecnica per il bene mio e dei miei figli”.

Il progetto, portato avanti da AI.Bi. con il nostro partner siriano Kids Paradise, si rivolge appunto a famiglie a rischio di malnutrizione ed è volto ad aumentare l’autonomia e l’auto-sussistenza. Le donne hanno ricevuto, oltre alle pecore e agli orti una adeguata formazione tecnica fatta dal team zootecnico e dall’agronomo.

Non c’è bisogno di un traduttore per capire quello che esprime il viso di questa donna nel video che potete vedere qui. Lei sorride, le sorride tutto il viso, non smette di ringraziarci dato che l’arrivo delle 4 pecore significa poter lavorare vicino a casa e non lasciare più i figli da soli e significa anche non dover più accettare lavori duri e sottopagati. Sentirsi autonoma e non andare a dormire sapendo di non avere nulla di cui cibarsi la mattina seguente.

Questo, come i tanti altri progetti che sono attivi in diversi Paesi del mondo, sono possibili grazie al Sostegno a Distanza. Chiunque può partecipare, con una semplice donazione di 25 euro al mese. Ogni sostenitore potrà seguire da vicino, grazie a costanti aggiornamenti e a video come questo, quanto l’aiuto dato possa supportare le famiglie siriane a conduzione femminile.

Il tuo aiuto significa fare la differenza.

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